SOS caldo? Arriva il “Codice Calore”. Ecco cosa prevede

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Il Ministero della Salute ha inviato una circolare a tutte le Regioni, spingendo perché si mobilitino per affrontare il grande caldo che sta attraversando l’Italia in questi giorni.

Tra le modalità suggerite c’è l’attivazione del cosiddetto “Codice Calore”, un sistema che prevede di riconoscere nei Pronto Soccorso dei percorsi preferenziali di assistenza per i soggetti più vulnerabili.

Nelle scorse settimane il Ministero ha già avviato, come in passato, il sistema dei bollettini, che permette di consultare la situazione in numerose città italiane. Diverse città sono già in condizioni da ‘bollino rosso‘ in questi giorni, con la maggior parte dell’estate ancora davanti: oggi si registrano livelli critici di calore ad Ancona, Campobasso, Frosinone, Latina, Palermo e Roma, con diverse altri città al livello arancione.

Proprio per questo, nella circolare alle Regioni si invita a mettere in pratica il Codice Calore. Ma cos’è nello specifico?

Il piano d’azione “Codice Calore” prevede la creazione di percorsi assistenziali differenziati nei Pronto Soccorso. Questo permetterà di gestire in maniera più efficiente e tempestiva i casi legati agli effetti del caldo.

Il Codice è dunque un percorso preferenziale per garantire una rapida assistenza ai pazienti che presentano sintomi legati alle alte temperature e ai colpi di calore. E, parallelamente, il servizio di Guardia Medica verrà potenziato per assicurare una risposta tempestiva alle emergenze.

Per garantire un’assistenza capillare sul territorio, gli ambulatori territoriali rimarranno aperti 7 giorni su 7, 12 ore al giorno, offrendo un punto di riferimento costante per i cittadini. Inoltre, saranno riattivate le USCAR, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale Regionale, che durante la pandemia si sono dimostrate fondamentali per fornire assistenza domiciliare e alleggerire il carico dei Pronto Soccorso. Ci sarà anche un numero telefonico dedicato già utilizzato in passato, il 1500, per dare ai cittadini le informazioni e le indicazioni su come affrontare l’ondata di calore.

Un ruolo cruciale sarà svolto dalla comunicazione: il Ministero promuoverà una campagna informativa capillare per sensibilizzare i cittadini sui rischi del caldo e sulle misure di prevenzione da adottare. A questo scopo, verrà riattivato il numero verde 1500, che fornirà informazioni e consigli utili. Inoltre, sul sito del Ministero saranno pubblicati quotidianamente bollettini aggiornati sulle ondate di calore in 27 città italiane.

Il direttore generale della Prevenzione sanitaria, Francesco Vaia, ha quindi firmato la circolare sottolineando l’importanza di rafforzare l’assistenza sanitaria ordinaria per far fronte all’emergenza caldo, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili, come anziani, bambini e persone con patologie croniche.caldo

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