Joe Biden insiste: “Sono il candidato e prevedo di vincere”. Ma il messaggio che ha recapitato ai leader democratici di Camera e Senato, rispettivamente Hakeem Jeffries e Chuck Schumer, sembra più un mezzo per autoconvincersi e convincerli. Infatti Schumer lo avrebbe esortato a lasciare la corsa secondo indiscrezioni.
A Las Vegas di fatto non va più, ma è nel Delaware ora, dove lavorerà in isolamento.
Per il medico sarebbe tutto sotto controllo: sintomi lievi, temperatura normale e terapia avviata. Sono i democratici a non vederlo più in forma però e sembra che le spinte a un suo ritiro e a “scegliere una nuova strada” siano state avviate. Solo illazioni?
E tutto questo accade mentre Donald Trump punta ad acquisire il voto dei lavoratori e Biden deve difendersi dall’accusa di aver reso l’America “più debole e più povera”.
Ma gli attacchi peggiori sono tutti interni in queste ore e non sarebbero rappresentati dalla febbre.
L’ex presidente della Camera Nancy Pelosi avrebbe mostrato, infatti, al presidente degli Stati Uniti i risultati dei sondaggi che mettono in luce come non possa vincere la sfida contro il Repubblicano, scampato a un attentato, alle elezioni di novembre. Lo riporterebbe la Cnn citando tre fonti informate su una presunta conversazione privata.
Tuttavia niente da fare, lui è ancora convinto di poter vincere sebbene sarebbe già sulla difensiva anche con i suoi alleati.
Che questa malattia sia una manna dal cielo? Un segno da interpretare come esoterico e indicativo?



