Discorso di Biden contro Trump: “La difesa della democrazia è a rischio”

giovedì, 25 Luglio 2024
1 minuto di lettura

Quando aveva annunciato il ritiro il presidente Joe Biden era in isolamento, positivo al COVID-19. Ieri mercoledì è riapparso nello Studio Ovale, il suo ufficio  alla Casa Bianca, circondato dai quadri di alcuni dei più importanti presidenti della storia americana a cui ha subito fatto riferimento. Poche parole sul ritiro ma chiare: «La difesa della democrazia, che è a rischio, è più importante di qualsiasi titolo». E sulle elezioni e su Trump è stato netto: «Dobbiamo decidere: crediamo ancora nell’onestà, nella morale, nel rispetto, nella libertà, nella giustizia e nella democrazia? In questo momento, possiamo vedere quelli con cui non siamo d’accordo non come nemici, ma come concittadini americani».

La decisione, ha spiegato, è avvenuta nelle ultime settimane: «Nelle ultime settimane, mi è diventato chiaro che ho bisogno di unire il mio partito in questo sforzo critico. Credo che la mia storia come presidente, la mia leadership nel mondo, la mia visione per il futuro dell’America avrebbero meritato che facessi un secondo mandato. Ma niente, niente può ostacolare la salvezza della nostra democrazia. E questo include l’ambizione personale. Quindi ho deciso che il modo migliore per andare avanti è passare il testimone a una nuova generazione. È il modo migliore per unire la nostra nazione».

E’ sembrato poi un attacco implicito al suo ex avversario quando ha detto che in America «i re e i dittatori non governano: è il popolo che lo fa. La storia è nelle vostre mani. Il potere è nelle vostre mani. L’idea dell’America è nelle vostre mani. Dovete solo mantenere la fede e ricordare chi siamo».

Infine l’atteso endorsement alla sua vice presidente: “Ho fatto la mia scelta” e Kamala Harris “ha esperienza, è tosta, è capace”. Harris, ha detto il presidente, “è stata per me una partner incredibile”.

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.