Tre ori, due argenti e otto bronzi. E’ questo il medagliere dell’Italia dal 28 agosto, inizio delle Paralimpiadi di Parigi 2024.
Hanno conquistato la medaglia d’oro: Carlotta Grilli, nei 100 m farfalla S13.
Francesco Bocciardo, nei 200 m stile libero S5. Stefano Raimondi, nei 100 rana SB9.
Si sono piazzati al secondo posto, ottenendo quindi la medaglia d’argento:
Simone Barlam nei 400 stile libero S9 maschili. Efrem Morelli nei 50 rana SB3.
Il bronzo è andato a: Vittoria Bianco nei 400 stile libero S9 femminili. Simone Barlaam nei 400 stile libero categoria S9. Francesco Bettella nei 100 dorso S1 maschili. Angela Procida nei 100 dorso categoria S2. Monica Boggioni nei 200 stile libero S5 e 100 stile S4. Carlotta Gilli nei 100 dorso. Antonino Bossolo ha vinto la prima medaglia nella storia del taekwondo paralimpico italiano.
Lorenzo Bernard e Davide Plebani (guida), nell’inseguimento individuale per tandem 4000M B di ciclismo su pista. Fino all’8 settembre 4.400 atleti si sfidano nelle 22 discipline dei Giochi Paralimpici. L’Italia sta partecipando con la spedizione più numerosa di sempre: 141 componenti, vale a dire 70 donne e 71 uomini, per 17 specialità. 51 atleti sono esordienti. L’obiettivo è battere il record di titoli conquistati a Tokyo, ovvero 69 medaglie. Un orgoglio per l’Italia che vede trionfare questi atleti. Qualche curiosità sulle medaglie paralimpiche. Sono state disegnate dalla Maison Chaumet, così come quelle olimpiche. Nel lato frontale c’è un pezzo di metallo che un tempo faceva parte della Torre Eiffel. Nel lato posteriore c’è una rappresentazione grafica della Torre Eiffel vista dal basso verso l’alto. Sul bordo sono incisi il nome dello sport, della disciplina e dell’evento. Il nastro è rosso con i tre Agitos, rosso, blu e verde, simbolo delle Paralimpiadi, che rappresentano tre aspetti dell’uomo: mente, corpo e spirito.
di Barbara Braghin



