Durante la giornata di ieri Lunedì 9 Settembre, uno studente è stato aggredito alla stazione di Milano centrale. Lo studente era appena arrivato a Milano dalla Puglia per sostenere il test d’ingresso al Politecnico.
Nello specifico il ragazzo 19enne è stato accerchiato nel mezzanino della fermata Centrale della metro, subito dopo essere sceso dal treno nella vicina stazione ferroviaria, e picchiato con calci e pugni per rapinargli un orecchino, un orologio, un paio di occhiali e lo zainetto che aveva con sè.
Ad oggi la vicenda è stata ricostruita nel dettaglio al fine di comprendere al meglio le condizioni in cui si è svolta l’aggressione.
Lo studente era partito la sera prima da Bari in treno e arrivato intorno alle 7 nel capoluogo lombardo per sostenere il test di preselezione alla facoltà universitaria di «Professione sanitaria». Lì è stato picchiato e rapinato da tre stranieri irregolari, che sono stati poi arrestati dalla polizia.
La vittima viene improvvisamente aggredita da uno dei tre aggressori, A. M. 19 anni, di origini marocchine. “Il ragazzo a torso nudo mi ha strappato la collana in oro che avevo al collo e l’orecchino dall’orecchio destro, dopo avermi inchiodato contro il muro con l’aiuto degli altri tre aggressori, nonostante io avessi provato più volte a reagire per difendermi”, ha raccontato lo studente.
“Un altro nordafricano, che faceva sempre parte del gruppo, sempre a torso nudo, più corpulento e senza scarpe, mi sferrava altri colpi alla tempia ed in altre parti del corpo, per poi afferrarmi con forza alle braccia e strapparmi l’orologio che avevo al polso sinistro, cagionandomi escoriazioni sia alle braccia che alle mani. Un altro ragazzo, sempre di origine africana, di corporatura più alta e snella, con una maglia bianca ed un pantalone di colore scuro, aiutava gli altri due a torso nudo a tenermi fermo, sferrando a sua volta colpi in varie parti del corpo, per poi riacciuffarmi insieme agli altri due a torso nudo quando tentavo di divincolarmi”.
Il 19 enne ha affermato che al termine della lunga aggressione i ragazzi in questione si sarebbero dati tutti alla fuga. Il giovane rapinato è però riuscito a identificare con certezza i tre aggressori nelle foto mostrategli dalla polizia. I tre erano tutti già noti alle forze dell’ordine per furti e rapine in varie regioni d’Italia. Sono stati arrestati e condotti a San Vittore.
Come è noto si tratta dell’ultimo episodio di una lunga serie di atti violenti che riconducono sempre e solo a un unica domanda: Milano è ancora una città vivibile?



