Un volo di 15 metri e poi lo schianto. Avrebbe perso il controllo del mezzo l’autista dell’autobus peruviano con 30 turisti a bordo che è crollato nel vuoto nella zona turistica di Machu Picchu a Cusco in Perù. Più di 30 i feriti e tra di loro ci sarebbero almeno 13 italiani coinvolti. La Farnesina è in costante contatto con le autorità peruviane e secondo le prime indiscrezioni almeno sei di loro hanno riportato gravi contusioni e fratture multiple e sono ricoverati nell’ospedale locale di Cusco mentre gli altri connazionali sono lievemente feriti e sono sotto sorveglianza. A bordo dell’autobus viaggiavano cittadini peruviani, cileni, messicani, brasiliani, guatemaltechi, cinesi e un giapponese. L’incidente è avvenuto alle 11,00 ora locale. Secondo le prime ricostruzioni ed esaminando le telecamere a bordo del mezzo l’autista ha perso il controllo ed è precipitato in curva dalla strada di montagna, cadendo per circa 15 metri. La polizia ed i residenti sono intervenuti immediatamente per prestare soccorso ai nostri connazionali e agli altri turisti feriti. Tra le cause dell’incidente probabilmente la nebbia che ha impedito la vista al conducente. Il sito uno dei più importanti al mondo in termini di storia, classificato come patrimonio mondiale dell’Unesco, accoglie una media di 4.500 visitatori al giorno. L’antica cittadella, costruita nel XV secolo si trova a 2.438 metri di altitudine sulle Ande peruviane, nel dipartimento di Cusco.
Perù, si schianta un autobus, 13 italiani feriti, 6 gravi
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Napoli, cade dalla finestra mentre pulisce gli infissi: 57enne ricoverata in codice rosso
domenica, 18 Ottobre 2026
Gaza, due bambini uccisi in attacchi di Israele nella Striscia
lunedì, 12 Ottobre 2026
