Disagi treni in Parlamento sul caso Salvini | Video intervista a Crippa

mercoledì, 16 Ottobre 2024
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Il caos treni è sempre più al centro del dibattito politico, con l’opposizione che non perde occasione per attaccare il Ministro dei trasporti Matteo Salvini. Nell’ultimo weekend è arrivato l’ennesimo sciopero a mettere in ginocchio il trasporto su ferro, con un mese che continua ad essere complicato per RFI. L’ad Gianpiero Strisciuglio riferisce sia alla Camera che al Senato sui disservizi ferroviari, specificando come si stia lavorando per rendere più efficiente il servizio.

Disagi treni, Strisciuglio annuncia investimenti record

 

Strisciuglio ha specificato nel corso dell’audizione che la commissione d’inchiesta interna ad RFI ha concluso il suo lavoro sul guasto del 2 ottobre a Roma: “Sono stati accertati fatti e responsabilità riconducibili a defaillance sia gestionali che prestazionali del sistema di diagnostica e immediatamente l’azienda ha adottato provvedimenti disciplinari nei confronti delle figure individuate come responsabili. In seguito all’incidente, RFI ha sospeso il contratto con Str92, l’azienda ritenuta responsabile del guasto”.

La relazione è stata lunga, tecnica e dettagliata con la specifica di ben 1100 cantieri di cui 400 relativi al Pnrr: “Questa situazione ha causato inevitabili impatti sulla performance del servizio, con riflessi sulla puntualità. Nel 2024 il segmento di trasporto Av ha registrato puntualità entro i 10 minuti pari al 74,3%. Nell’anno in corso si è registrato un numero di ore di interruzioni programmate crescente rispetto agli anni precedenti, circa il 15-20% per effetto dei lavori”.

La questione dei cantieri che tante reazioni ha provocato però non riguarda solo RFI, dato che l’Ad ha sottolineato come non si sia trattato di una scelta unilaterale il quando aprire i lavori, ma che il numero dei lavori sia stato l’indice di quanto si stia investendo per migliorare il servizio: “Sforzi che tradotti in investimenti ammontano nel 2024 a circa 9,1 miliardi di euro e che genereranno un impatto complessivo di circa 5,6 miliardi di valore aggiunto e 80 mila occupati. Si tratta di investimenti in aumento rispetto ai 7,8 miliardi del 2023, ai 6,2 miliardi del 2022. Nell’ambito del Giubileo a Roma sono previsti interventi per circa 40 milioni di euro. Ci troviamo in un momento di valenza storica per la rigenerazione e lo sviluppo della rete che richiede grande sforzo industriale per recuperare gap accumulati negli anni passati”.

M5S all’attacco su Salvini: “Sfugge alle sue responsabilità”

Il deputato del M5S, Antonino Iaria, prendendo la parola dopo Strisciuglio ha attaccato Salvini: “Noi non volevamo vederla qui, abbiamo richiesto che venisse come primo audito il ministro Salvini e non voi di RFI perché sapevo già cosa sarebbe successo. Voi portate, giustamente, una relazione piena di dati e numeri su come gestite la rete, su tutta la complessità della nostra rete ma tutto questo serve ad allontanare le responsabilità del ministro Salvini. Dov’e il ministro? A fare un decreto ferramenta che impedisce alle ferramenta di vendere chiodi alle imprese che lavorano sui binari?”.

L’esponente pentastellato ha sottolineato i grossi limiti dell’azione del ministro: “Esprimiamo con forza la nostra preoccupazione per l’inefficienza del coordinamento dei lavori sulla rete ferroviaria nazionale, finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), da parte del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, emerso oggi nel corso dell’audizione di RFI. Del resto, Salvini è latitante: si ricorda di avere quel ruolo solo quando c’è da raccontare la favoletta del ponte sullo Stretto o da sponsorizzare opere inutili quali il Tav. Qui però c’è in gioco il futuro del paese, perché si tratta del più importante investimento per le infrastrutture ferroviarie degli ultimi cinquant’anni”

La Lega ha fatto quadrato intorno a Salvini, la difesa di Crippa nella video intervista

Se le opposizioni non hanno occasione per attaccare Matteo Salvini dopo ogni sciopero dal canto suo la maggioranza, in particolare la Lega lo ha difeso strenuamente anche tramite le parole del capogruppo alla Camera Andrea Crippa che a Lo Speciale ha sottolineato: “Gli scioperi dei treni sono molto frequenti e non per colpa di Salvini. Il ministro sta facendo il possibile per garantire la massima efficienza, i problemi sono tanti e arrivano da anni pregressi”. Una difesa del lavoro di Salvini, con l’attenzione che ora è sulla Manovra e sugli investimenti previsti per il settore trasporti.

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