“E’ una battaglia contro Salvini”. Sono dure le parole dell’avvocato Giulia Bongiorno legale di Matteo Salvini al termine dell’arringa del processo Open Arms in corso a Palermo. Più volte il legale del numero uno del carroccio ha detto: “Più volte è stata offerta a Open Arms la possibilità di una via di fuga, di fare scendere i migranti, e la ong si è rifiutata, ci siamo chiesti perché e la risposta ci è stata data da Oscar Camps, che in un video alla fine dice che erano felici, ma non per lo sbarco, ma perché era caduto il ministro Salvini.” In sintesi la legale sottolinea che si tratta dunque di un processo politico dove la caduta del numero uno della lega era l’unico obbiettivo. Chiesta dunque l’assoluzione per Matteo Salvini. “Perché il fatto non sussiste”. E’ la richiesta avanzata dall’avvocato Giulia Bongiorno, al termine della sua arringa in difesa di Matteo Salvini, che a Palermo rischia una condanna a 6 anni di reclusione, perché accusato, quando era ministro dell’Interno, di sequestro di persona e rifiuto d’atti d’ufficio per aver ritardato lo sbarco di 147 migranti a bordo della nave della ong Open Arms nell’agosto del 2019. La Lega intanto scende in piazza per solidarietà al leader.



