Dimissioni Tavares da CEO Stellantis, Calenda: “Elkann venga in Parlamento, serve un piano per l’automotive” Video

lunedì, 2 Dicembre 2024
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Le dimissioni di Carlos Tavares, CEO di Stellantis, hanno acceso il dibattito politico e industriale in Italia. Carlo Calenda, leader di Azione, ha criticato duramente la gestione dell’azienda e le politiche del governo, sottolineando l’urgenza di un intervento strutturale per salvaguardare l’industria automobilistica italiana.

Dimissioni Tavares, il video con il commento di Carlo Calenda

“Abbiamo 40.000 lavoratori diretti e 270.000 dell’indotto in gioco. Tavares ha sbagliato la strategia industriale, come denunciamo da tre anni, anche durante un’audizione alla Camera. Tuttavia, qui bisogna fare i conti anche con le mancanze del governo e di una parte dell’opposizione”, ha dichiarato Calenda che già in passato dopo l’audizione del manager portoghese alla commissione bicamerale della Camera aveva usato parole altrettanto dure per commentare la relazione sulle politiche industriali del gruppo.

L’ex ministro dello Sviluppo Economico ha attaccato il ministro Urso: “Se valessero le stesse ragioni di merito, dovrebbe dimettersi anche lui. Urso aveva detto che Tavares avrebbe prodotto un milione di veicoli, ma ci fermeremo alla metà. Ha un piano chiamato Transizione 5.0, che dovrebbe sostenere gli investimenti, ma non sta funzionando. Ha mentito ai lavoratori della Beco sulla Golden Power e ha cancellato il piano Automotive di Draghi nel momento più difficile per il settore in tutta Europa.”

Calenda ha rivolto critiche anche alla sinistra: “Dovete smetterla di sostenere normative assurde sull’elettrico, che hanno prodotto una crisi gigantesca. Questa crisi sta colpendo dalla Volkswagen a Stellantis e sarà drammatica. Adesso è il momento di fare sul serio: né i proclami del governo né l’insistenza della sinistra sull’elettrico ci porteranno a una soluzione.”

Con Tavares dimissionario, il futuro di Stellantis passa nelle mani di John Elkann, attualmente CEO ad interim. “Elkann deve venire in Parlamento a spiegarci finalmente qual è il piano per i veicoli. Allo stesso tempo, il governo non può semplicemente cancellare i fondi e voltarsi dall’altra parte. Il 2025 sarà un anno drammatico per l’industria. È ora che maggioranza e opposizione smettano di litigare sul green e mettano sul piatto un piano concreto per l’automotive, con impegni chiari per riportare almeno i modelli a marchio italiano della produzione Stellantis in Italia”, ha concluso Calenda.

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