Ostuni: la prima città anti-violenza per le donne in Italia

mercoledì, 4 Dicembre 2024
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Ostuni è la prima città italiana ad aderire alla campagna europea “Safe Place for Women”.
La campagna ha l’obiettivo di introdurre programmi concreti volti a contrastare la violenza di genere e a tutelare le donne da ogni forma di discriminazione.
L’iniziativa, lanciata dal Partito Socialista Europeo nel Comitato Europeo delle Regioni (CdR), è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Ostuni, che ha deciso di impegnarsi nell’adottare misure dirette a garantire sicurezza e benessere delle donne.
La proposta è stata presentata da Rosalinda Giannotti, membro del Partito Democratico e del Partito dei Socialisti Europei (Pes), la quale ha dichiarato: “Ostuni è la prima città in Italia ad aderire a questa iniziativa approvando un ordine del giorno ed è importantissimo che è stato votato all’unanimità” e ha spiegato “oltre a una dichiarazione di intenti politica forte anche delle misure concrete come: l’illuminazione di strade periferiche della città, maggiore formazione agli operatori che sono a contatto con le vittime, formazione nelle scuole e la creazione di rifugi sicuri e – ha aggiunto la consigliera – maggiori risorse da investire nei centri antiviolenza che operano sul territorio”. Inoltre, vi sarà tolleranza zero per le pubblicità sessiste.
Rosalinda Giannotti ha sottolineato che l’iniziativa è stata approvata anche da altre capitali europee, dunque risulta “davvero importante per Ostuni essere in questa rete di realtà così virtuose”.
Con questa adesione, Ostuni si configura la prima “città sicura per le donne” in Italia, nonché un modello di impegno civico, dimostrando grande attenzione verso le politiche di uguaglianza e sicurezza femminile.

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