Scudo penale per i medici e multe no vax: “Si lavora a emendamento per rimborsi” le reazioni di maggioranza e opposizione | Video

martedì, 10 Dicembre 2024
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Il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, intervistato in esclusiva da Lo Speciale durante l’evento Atreju, ha illustrato alcune delle principali novità introdotte dal Milleproroghe. Tra i temi centrali, la proroga dello scudo penale per i medici fino al 2025 e la questione delle multe per i No-Vax, con la possibilità di rimborso per chi ha già pagato. Gemmato ha spiegato le motivazioni alla base di queste decisioni, sottolineando l’importanza di garantire serenità ai medici e di mantenere gli impegni presi in campagna elettorale.

Sottosegretario, siamo ad Atreju, la via italiana, e oggi l’argomento del giorno è quanto approvato con il Milleproroghe da parte del governo: questo scudo penale per i medici, che è stato mantenuto fino alla fine del 2025. Dalla categoria sicuramente una reazione positiva. Ecco, voi come l’accogliete dal governo?

“Beh, noi partiamo da un presupposto: non esiste un medico che, avendo fatto un giuramento, voglia far del male al proprio paziente. Partendo da questo assunto, ne deriva che il medico deve essere in corsia per curare. L’enorme mole di contenzioso che si generava con una legge — o con delle leggi — che evidentemente andavano a limitare la sua azione, portava alla cosiddetta ‘medicina difensiva’, che nuoce al nostro sistema sanitario. Con la proroga rafforziamo un principio fondamentale: il medico deve operare in maniera tranquilla. Ripeto, non esiste un medico sulla faccia della terra che voglia far del male al proprio paziente. Se vi è una complicanza determinata da parametri fisiologici, e non certo dall’azione del medico, non si deve aprire un contenzioso. Naturalmente, se ci sono fattispecie di colpa grave,queste vengono perseguite. Oggi proroghiamo con la prospettiva di compendiare tutto in una legge organica, assicurando alla classe medica la possibilità di operare in tranquillità. Ricordiamo che l’Italia ha il quarto sistema sanitario pubblico al mondo e tutto questo serve a tutelarlo. Siamo sicuri che su questa proroga troveremo l’accordo di tutto il Parlamento. Un dato rilevante è che il contenzioso che si determina finisce, nel 98% dei casi, con un giudizio favorevole alla classe medica. Tuttavia, questo contenzioso ingolfa i tribunali e produce un’iperproduzione di cause. Voglio anche aprire una riflessione sui medici, persone per bene, che si trovano a ricevere un avviso di garanzia, a dover nominare un avvocato difensore e magari a partecipare a udienze, per poi essere assolti nel 98% dei casi. Ma l’essere sotto inchiesta è già di per sé una pena. Secondo me, a questa pena non dovremmo sottoporre i nostri medici e sanitari. Ed è proprio questa la ragione che ci porta a prorogare lo scudo, con la prospettiva di trasformarlo in una legge organica e definitiva.”

Un altro aspetto che ha provocato discussione è quello relativo alle cosiddette multe per i no-vax, che vengono annullate, ma senza la retroattività per chi le ha già pagate. Per chi ha già versato la multa, cosa ci può dire?

“Anche qui, questo era un impegno preso durante la campagna elettorale, ed è un impegno che questo governo mantiene. Aggiungo una cosa: si prevede anche il rimborso per chi lo dovesse chiedere. Quindi, andiamo a sanare a 360 gradi quella che, a nostro avviso, era un’ingiustizia. Questa misura era nel programma di Fratelli d’Italia e puntualmente è stata declinata in una legge. Chi ha pagato la multa potrà ottenere il rimborso, che verrà reso operativo con un emendamento successivo”

Questa opzione per i rimborsi è già in cantiere?

“Sì, c’è questa ipotesi concreta, reale e fattibile, che si può mettere a sistema. Come tutte le cose, ha bisogno di una gestazione, e sta avendo la sua. Ma si arriverà, come prospettiva, alla risoluzione di questa questione.”

Andiamo però a vedere nel dettaglio il provvedimento varato dal governo.

Cosa dice nello specifico il decreto Milleproroghe?

Il Decreto Milleproroghe 2024 introduce importanti novità in ambito sanitario. Tra le misure principali, viene prorogato fino al 31 dicembre 2025 lo scudo penale per i medici e gli operatori sanitari. Questo scudo limita la punibilità dei professionisti ai soli casi di dolo o colpa grave, soprattutto in contesti di grave carenza di personale, garantendo così maggiore serenità nell’esercizio della loro professione.

Un altro provvedimento rilevante riguarda le multe legate all’obbligo vaccinale anti-Covid, introdotte con il Decreto Legge n. 44/2021. Il Milleproroghe annulla le sanzioni ancora non riscosse, ma non prevede rimborsi per chi ha già pagato. Queste misure puntano a ridurre il contenzioso, alleggerire il carico giudiziario e garantire tutele più solide agli operatori sanitari.

Il video con le reazioni di maggioranza e opposizione

 

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