Dicembre è sinonimo non solo di Natale ma anche dei suoi tipici mercatini che pullulano ormai in tantissime città italiane. Nati, pare, attorno al 1400 nei territori compresi tra la Germania e l’Alsazia, i Mercatini di Natale approdano in Italia solo negli anni ’90 del XX secolo, quando gli organizzatori del Christkindlmarkt (il Mercatino del Bambin Gesù) di Norimberga decisero di creare un’edizione a Bolzano.
Noi siamo ad Arezzo, che vanta il più grande Villaggio Tirolese d’Italia con le sue piccole e affascinanti casette in legno dai tetti spioventi e addobbate di luci calde, fiocchi rossi e ghirlande. Un villaggio senza tempo che offre un’infinità di piaceri e leccornie del Tirolo – brezel, salsicce, formaggio fuso, polenta e il famoso stinco arrosto, ma anche di prodotti fatti a mano come addobbi e decorazioni natalizie, giocattoli in legno, alberelli, statuine, cerbiatti ed elfi luminosi, ornamenti di latta o vetro. Insomma, un vero bazar natalizio immerso in un grande show che all’imbrunire va in scena in Piazza Grande con proiezioni, musiche e giochi di luce sui suoi medievali palazzi.
Ma in questa splendida piazza trova posto anche la Brick House, la casa Lego di Natale con 40 incredibili opere d’arte create da artisti italiani. Grandi installazioni e mosaici interamente realizzati con ben 400.000 mattoncini e che quest’anno vanno dal fiabesco Castello di Neuschwanstein alla Fontana di Trevi, dal Titanic al Campanile di Giotto della vicina Firenze e molti altri monumenti.
Poteva mancare Babbo Natale tra le baite, il profumo di cannella e lo scintillio delle luci colorate? Propirio no. All’interno della Fortezza Medicea, i più piccoli vengono incantati in un percorso costellato di laboratori, tunnel di luci, animazioni, cascate di stelle, mostre d’arte, elfi parlanti e renne magiche, fino a incontrare il vecchietto più celebre del periodo a cui scrivere la letterina con i loro sogni e desideri, e imbucarla all’Ufficio Postale di Santa Claus.
E poi ci spostiamo nel cuore del Prato delle Meraviglie dove saliamo sulla ruota panoramica da cui ammirare, da una prospettiva privilegiata, la città immersa in un’atmosfera fiabesca, e infine scivolare sulla pista di pattinaggio per infine gustare del buon cioccolato perugino all’Eurochocolate in Piazza della Libertà.
Una giornata, o mezza, tutta piena, zeppa, infiocchettata e impacchettata di mille attrazioni e attività per grandi e piccoli, che non lasciano un minimo spazio a un momento di riflessione autentica sul Natale, coinvolti come siamo in questa roboante centrifuga di dover fare e vedere tutto, proprio come nel resto dell’anno. Una magica follia in cui siamo in numerosa compagnia.
di Loredana Capobianco



