“Scuola, il Governo taglia e umilia”, la denuncia di Schlein contro Valditara | Video

mercoledì, 15 Gennaio 2025
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Il Partito Democratico, con Elly Schlein in prima linea, torna a puntare il dito contro l’esecutivo Meloni e il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, accusati di riportare la scuola italiana “indietro di decenni”. Durante la presentazione del nuovo documento programmatico del PD sull’istruzione nella sede del Nazareno, Schlein ha definito le politiche del governo “un mix di tagli, propaganda e visioni reazionarie” che mettono a rischio il futuro delle nuove generazioni.

Schlein contro il Dl Scuola: “Sia leva di emancipazione sociale”

“La scuola è la prima grande leva di emancipazione sociale,” ha dichiarato Schlein alla platea “Eppure, questo governo dimostra ogni giorno la sua indifferenza. Con l’ultima legge di bilancio, abbiamo visto il ritorno ai tagli lineari: 5.660 docenti e oltre 2.000 membri del personale ATA saranno eliminati. Per non parlare delle ‘briciole’ destinate al rinnovo dei contratti, del tutto insufficienti a compensare la perdita di potere d’acquisto degli insegnanti, che in Italia sono tra i meno pagati in Europa.” Parole precise e dure contro la legge di bilancio che non investe secondo i dem nella scuola.

L’attacco a Valditara: “Una visione fuori dal tempo”

Schlein ha criticato duramente il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, accusandolo di scelte anacronistiche e propagandistiche: “L’idea di aggiungere ‘merito’ al nome del ministero è ipocrita quando non si garantiscono uguali opportunità di partenza a tutti. Parliamo di una ‘gara truccata’, in cui le disuguaglianze sociali ed economiche decidono già chi vincerà.”

Tra i provvedimenti più controversi, Schlein ha citato l’inasprimento del voto in condotta, l’idea delle classi separate per alunni stranieri e il ritorno al diario cartaceo, definendoli “provvedimenti repressivi, nostalgici e fuori dal tempo”.

La segretaria dem ha anche attaccato l’approccio del governo nei confronti degli studenti: “Questo è un governo nemico dei giovani. Lo abbiamo visto con il decreto Caivano, con le manganellate agli studenti e con il tentativo di criminalizzare ogni forma di protesta.”

Le proposte del Partito Democratico nel documento per la scuola

Il documento presentato dal PD propone un modello alternativo e inclusivo per il sistema scolastico italiano:

•Gratuità dei libri di testo, delle mense e dei trasporti scolastici;

•Aumento dei fondi per il sostegno psicologico nelle scuole;

•Piano per moltiplicare gli asili nido in tutto il Paese.

“Non possiamo accettare che l’ascensore sociale sia bloccato,” ha dichiarato Schlein. “In Italia, il reddito e il titolo di studio dei genitori determinano il futuro dei figli. Questa è una trappola che perpetua le disuguaglianze.” Ha sottolineato la segretaria sottolineando che il documento sarà disponibile integralmente sul sito del partito.

Un appello per il futuro dell’istruzione

Schlein ha concluso con un appello rivolto a tutte le forze politiche e sociali: “Investire nella scuola significa investire nella democrazia, nella giustizia sociale e in un futuro migliore. Se questo governo non vuole farlo, lo faremo noi, senza mai abbassare la guardia.”

Un messaggio forte che rilancia la centralità dell’istruzione nel dibattito politico e alza il livello dello scontro con un governo che, per il PD, “non si fa carico del futuro del Paese.”

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