Da Melania Trump a Usha Vance: i vestiti scelti e la nuova tendenza in Usa

martedì, 21 Gennaio 2025
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Il giuramento presidenziale si configura da sempre come uno scenario, oltre che politico, simbolico: ci ricorda che anche la moda è in grado di divenire componente essenziale della narrazione storica.
In queste elezioni, gli occhi sono stati tutti puntati sulla First Lady Melania Trump e sulla coniuge del vicepresidente, Usha Vance che, con le loro scelte di stile, hanno comunicato un simbolismo legato alla tradizione, da un lato, e all’innovazione, dall’altro.
Melania Trump ha scelto per il giuramento un look poco appariscente, definito da un coordinato monocromatico classico e sofisticato, dalla tonalità blu navy.
La First lady ha indossato un elegante cappotto doppiopetto e una gonna ad altezza ginocchio firmati Adam Lippes. Il tocco di classe è stato dato anche dal cappello sfoggiato, realizzato dallo storico designer Eric Javits. I capelli raccolti in uno chignon e gli orecchini di diamanti hanno completato alla perfezione il look istituzionale.
Così come l’outfit, il make-up di Melania si è rivelato parecchio soft e principalmente caratterizzato da un velo di gloss di colore rosa.
Un cambio di rotta rispetto al passato: nel giuramento del 2017 Melania ha sfoggiato un completo Ralph Lauren dal colore azzurro polvere. Stavolta, invece, ha accantonato i colori pastello e i trend di stagione, preferendo colori e capi altamente sofisticati e seriosi. 
Il colore blu scelto per l’occasione indica stabilità, tradizione, serietà e unità.
Dall’altro lato, Usha Vance, moglie del vicepresidente, nonché prima donna indo-americana a ricoprire questo ruolo, ha catturato l’attenzione sfoggiando un cappotto rosa intenso di Oscar de la Renta, che pare essere stato selezionato come omaggio alle sue origini indiane, paese in cui il rosa è parecchio amato e utilizzato poiché associato alla vittoria del bene sul male e alla dea Lakshmi, divinità della prosperità.
Il look della “Second Lady” è stato accompagnato da un paio di guanti e di stivali in pelle scamosciata sulla tonalità del beige, firmati Manolo Blahnik.
Diana Vreeland, celebre giornalista di moda, ha sottolineato che “il rosa è il blu navy dell’India”, associando il colore alla formalità rappresentata dal blu navy in Occidente.
Il rosa rappresenta un simbolo di speranza, resilienza e inclusività: è stato interpretato comunemente come un tributo alla nuova era politica. L’outfit scelto tenta di fare da ponte tra culture diverse, con l’uso di accessori della tradizione indiana.
Il blu di Melania e il rosa di Usha raccontano due storie differenti ma complementari: la tradizione e l’innovazione, la continuità e il cambiamento.
Si tratta di messaggi che vengono trasmessi tramite il linguaggio della moda: le figure di spicco che partecipano a questo evento assumono il ruolo di ambasciatrici di valori universali, impiegando la moda come mezzo di comunicazione.

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