Nelle ultime ore ha iniziato a spargersi un panico forse un po’ fuori controllo sui social.
In molti hanno pubblicato screenshot e messaggi di allarme perché nel loro feed sarebbero comparsi contenuti che non avevano mai scelto di seguire. Più nello specifico parliamo dei profili social di Donald Trump e JD Vance.
La tesi del complotto è quella più diffusa.
Tra chi sottolinea lo strano caso anche il content creatore e attore italiano Paolo Camilli.
Come lui, molte altre persone stanno accusando sotto i post di Meta e Zuckerberg di aver forzato gli utenti a seguire in automatico i profili di Donald Trump e JD Vance da quando sono diventati presidente e vice-presidente degli Stati Uniti.
Di seguito alcune di queste polemiche:



Tuttavia ora sta uscendo la notizia che si tratterebbe di vecchi profili passati alle nuove cariche, anche se la parola “novità” appare solo quando si crea un nuovo profilo.
Detto ciò, forzato o no, il giallo rimane.

