Questa notte, un aereo regionale e un elicottero militare si sono scontrati al di sopra del fiume Potomac, a Washington.
Si tratta di una delle zone aeree più trafficate e monitorate del mondo.
L’elicottero Blackhawk aveva tre soldati a bordo, intenti ad eseguire un regolare addestramento.
L’aereo della compagnia American Airlines, un Bombardier CRJ-701, proveniva da Wichita, in Kansas, e stava per atterrare al Reagan Airport di Washington. A bordo dell’aereo commerciale viaggiavano un totale di 60 passeggeri e quattro membri dell’equipaggio.
Ma come è potuta avvenire la collisione? Le ipotesi avanzate ricondurrebbero la tragedia ad un errore umano o ad un problema tecnico.
I dirigenti dell’Fbi hanno escluso che si possa essere trattato di un attacco terroristico.
Comunque sia, la dinamica non risulta ancora chiara: la torre di controllo ha istruito l’aereo di linea ad atterrare sulla pista 33 – più corta – e i piloti hanno risposto positivamente alla richiesta. I controllori, di conseguenza, hanno autorizzato l’atterraggio.
I dati presenti nei siti di tracciamento del volo hanno mostrato però che l’aereo ha modificato il suo approccio alla nuova pista, il che indicherebbe un’improvvisa variazione nella fase di avvicinamento.
Pochi secondi prima dello schianto, un controllore del traffico aereo ha chiesto all’elicottero se avesse visto l’aereo in arrivo, il quale era stato dirottato poco prima sulla pista 33. Inizialmente, pareva che l’elicottero non avesse dato risposta agli avvertimenti dati dalla torre, ma, secondo quando riportato da Fox News, la risposta è avvenuta su una frequenza differente. Ciò avrebbe potuto causare un ritardo nella comprensione della situazione.
Per due volte la torre di controllo ha avvertito i militari chiedendo: “Vedete il CRJ?”. E di nuovo: “Pat 25 passa sotto il CRJ”.
Pochi secondi dopo è avvenuta la collisione. L’esplosione è stata visibile poco prima delle 21.
Per due ore, nel buio più totale, i soccorritori hanno sorvolato e perlustrato il fiume in cerca di sopravvissuti. L’impatto ha fatto sì che l’aereo si spezzasse in due, precipitando nel fiume da un’altezza di più di 100 metri. La coda emergeva appena dalle acque. L’elicottero, poco distante, era sott’acqua al contrario.
Secondo Cbs, 19 sarebbero i corpi recuperati finora.
Il presidente Trump ha commentato la tragedia: “Sono stato pienamente informato del terribile incidente… Dio benedica le loro anime”, elogiando poi il lavoro dei soccorritori.
In seguito, sul suo social Truth, ha aggiunto che la collisione si sarebbe potuta evitare, sollevando dubbi sulle tattiche messe in atto dall’elicottero militare e della torre di controllo.
Il tycoon ha spiegato che “l’aereo era una su linea di avvicinamento all’aeroporto perfetta e di routine. L’elicottero stava andando diritto verso l’areo per un periodo prolungato. Era notte limpida, le luci dell’areo erano accese, perché l’elicottero non è andato su o giù, o perché non ha girato. Perché la torre di controllo non ha detto all’elicottero cosa fare invece di chiedergli se vedeva l’aereo. Questa è una brutta situazione che avrebbe dovuto essere evitata”, ha concluso.
Pete Hegseth, capo del Pentagono, ha scritto sui social che le indagini sono state subito avviate dall’esercito e dal dipartimento della Difesa.
L’aeroporto rimarrà chiuso almeno fino alle ore 11 (le 17 in Italia), secondo quanto dichiarato da Jack Potter, presidente e CEO della Metropolitan Washington Airports Authority.



