Continua ad essere al centro del dibattito pubblico la collisione avvenuta tra un aereo di Iinea dell’America Airlines e un elicottero miliare.
Intorno alle 21 ora locale di mercoledì, le 3 in Italia, un jet bimotore CRJ-700, appartenente alla società PSA Airlines, sussidiaria dell’American Airlines, partito da Wichita, in Kansas, si è scontrato per cause ancora da chiarire con un elicottero Blackhawk dell’esercito nei pressi dell’aeroporto Ronald Reagan, a circa 4 chilometri a sud della Casa Bianca e del Campidoglio.
A bordo dell’aereo di linea, che si apprestava all’atterraggio, c’erano 60 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio. Sembrerebbe che nessuno sia sopravvissuto all’incidente: “Al momento pensiamo che non ci siano superstiti.
– ha affermato il capo dei pompieri di Washington- Abbiamo recuperato 27 corpi dall’aereo e uno dall’elicottero”.
Il Ministro dei Trasporti Sean Duffy ha dichiarato di non voler entrare troppo nel dettaglio delle informazioni fornite dalla Federal Aviation Administration. Nonostante ciò il Ministro ha sottolineato che prima della collisione le traiettorie di volo dei due velivoli non erano insolite per lo spazio aereo di Washington.
Anche per ciò che concerne il controllo del traffico aereo non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ma ha aggiunto che tutto era nella norma prima dell’incidente.
“Ovviamente è successo qualcosa”, ha detto. Secondo Duffy non c’è stata alcuna interruzione della comunicazione tra la torre di controllo, l’elicottero militare e il volo dell’American Airlines. “L’elicottero era al corrente della presenza di un aereo nell’area”, ha dichiarato. “Penso che l’incidente era assolutamente prevenibile”, ha aggiunto.
Il Presidente Trump ha affidato parte della responsabilità dell’accaduto a Biden e Obama. L’accaduto, ad avviso di Trump, si sarebbe verificato a causa della presenza di molti controllori di volo non all’altezza del loro compito, consentita se non incoraggiata negli anni passati dall’Amministrazione Biden.
In seguito si è scagliato contro il Ministro dei Trasporti democratico Pete Buttigieg: “Era un disastro. E’ stato un disastro come sindaco ed è stato un disastro come ministro”, ha sottolineato il presidente americano.
L’ex Segretario dei Trasporti Buttigieg ha risposto definendo “spregevole” l’intervento del presidente “mentre le famiglie sono in lutto”. “Trump dovrebbe guidare, non mentire. Abbiamo messo la sicurezza al primo posto, aumentato il controllo del traffico aereo e non abbiamo incidenti di aerei commerciali su milioni di voli sotto il nostro controllo”.

