Scontro Meloni – magistratura, maggioranza: “Governo perseguitato”, opposizione vuole lei in aula | Video

martedì, 4 Febbraio 2025
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L’opposizione è pronta a mantenere bloccata l’Aula finché la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, non riferirà sul caso Almasri, il cittadino libico rimpatriato nel suo Paese nonostante fosse ritenuto un torturatore dalle Nazioni Unite. Tuttavia, è stato reso noto che domani il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, terrà un’informativa urgente sia alla Camera che al Senato. Lo Speciale ha raccolto a Montecitorio le voci della maggioranza e dell’opposizione su uno scontro sempre più acceso tra il governo e la magistratura.

Scontro Meloni magistratura, Silvestri (M5S): “Venga lei in Aula, altrimenti è una presa in giro”

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Francesco Silvestri, ha ribadito l’urgenza di un intervento diretto della premier in Parlamento. “Siamo ancora in attesa delle dichiarazioni. Per noi l’accordo è che sia la Presidente Meloni a riferire in Aula. Se ciò non avverrà, non saremo soddisfatti. Ora si parla di far tornare Nordio e Piantedosi, ma allora perché non sono venuti la settimana scorsa? O potevano venire allora, o non possono venire nemmeno ora. È una presa in giro intollerabile per l’intelligenza umana, e noi non possiamo accettarlo.”

Silvestri ha poi attaccato il governo sulla gestione del rapporto con la magistratura, commentando anche il recente contro-esposto nei confronti del procuratore Lovi. “Non mi interessa particolarmente, perché alimenta la narrazione che Lovi si sia vendicato del governo. Io non credo che magistrati e politici siano così poco seri da comportarsi in questo modo. Piuttosto, vedo un progetto più grande da parte del governo Meloni per demolire la magistratura, come dimostra anche la riforma della separazione delle carriere.”

Secondo il deputato pentastellato, questa battaglia contro la magistratura è un attacco alla legalità. “Negli ultimi anni, meno dell’1% dei magistrati è passato da un ruolo all’altro. C’era davvero bisogno di questa riforma? È evidente che si tratta di una sfida alla magistratura e alla legalità del Paese, e noi del Movimento 5 Stelle non staremo a guardare.”

Montaruli (FdI): “ll governo ha diritto di difendersi”

Dalla maggioranza, la deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli ha respinto le critiche delle opposizioni, ridimensionando le tensioni tra esecutivo e toghe: “Non si è aperta alcuna crepa tra magistratura e governo. Ognuno esercita il proprio diritto. Il governo ha tutto il diritto di difendersi da qualcosa di oggettivamente incomprensibile.”

Sul caso Almasri, Montaruli ha assicurato che il governo proseguirà con la linea adottata finora. “Sul modello Albania intendiamo andare avanti, ma aspettiamo la sentenza della Corte. Secondo me, però, noi continuiamo ad andare avanti, perché contro l’immigrazione clandestina non ci fermiamo.”

Nevi (Forza Italia): “Non c’è scontro con la magistratura, solo alcuni magistrati contro il governo”

Anche il deputato di Forza Italia Raffaele Nevi ha difeso la linea dell’esecutivo, minimizzando lo scontro con la magistratura: “Piantedosi è il ministro delegato e ha fatto le sue scelte, quindi è giusto che sia lui a riferire. L’opposizione fa il suo mestiere, ma non gli va mai bene nulla. Ora bisognerebbe recuperare un po’ di equilibrio e dedicarsi ai problemi veri degli italiani.”

Nevi ha poi criticato la narrazione di uno scontro tra governo e toghe, precisando che si tratta di episodi isolati: “Noi non abbiamo uno scontro con la magistratura. Sono alcuni magistrati che perseguitano il governo, che è una cosa diversa. E sono sempre gli stessi. Quindi mi pare che si debba ridimensionare il problema. Non c’è uno scontro tra il governo e la magistratura, ci sono alcuni magistrati che passano la giornata a mettere i bastoni tra le ruote al governo.”

Borghi (Italia Viva): “L’opposizione cerca visibilità, Nordio riferirà in Aula”

Dall’area centrista, il senatore di Italia Viva Enrico Borghi ha accusato le opposizioni di strumentalizzare la vicenda per motivi politici. “Sono loro che stanno facendo tutto questo clamore. Ognuno sceglie come fare politica. Noi ovviamente decidiamo di governare, loro cercano visibilità.”

Sul caso Almasri, Borghi ha ribadito che il governo ha già chiarito la sua posizione. “Nordio andrà in Aula a riferire questa settimana. Cosa è cambiato rispetto alla settimana scorsa? Dovete chiederlo all’opposizione, perché per noi le cose erano già chiare fin dall’inizio. L’informativa doveva essere data già prima, poi sono intervenuti fatti esterni al Parlamento.”

Braga (PD): “Meloni venga in Parlamento a chiarire”

Durissimo l’affondo della capogruppo del Partito Democratico alla Camera, Chiara Braga, che ha chiesto un intervento immediato della Presidente del Consiglio. “Noi ci siamo. Quando vuole, la Presidente Meloni venga in Parlamento a chiarire perché ha riportato in Libia un torturatore. La smetta di fare video e si occupi di bollette, liste d’attesa e lavoro. È su questi temi che gli italiani vogliono risposte.”

Il video servizio con le interviste

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