“Cerco rivoluzionari con quoziente intellettivo straordinariamente elevato, disposti a lavorare per più di 80 ore a settimana guadagnando poco”.
Questo il bando rilasciato da Musk per il reclutamento finalizzato a “rifare lo Stato”.
La squadra selezionata dall’imprenditore sudafricano per prendere il controllo delle infrastrutture del governo Usa è composta da un gruppo di sei giovani ingegneri dai 19 ai 25 anni.
Pur non detenendo alcuna esperienza nel settore, i ragazzi stanno ricoprendo incarichi di rilievo all’interno del progetto del Dipartimento per l’Efficienza del Governo degli Stati Uniti (DOGE), ente guidato da Musk che mira a modernizzare la tecnologia e i software federali per massimizzare l’efficienza e la produttività del governo.
Il team scelto da Musk ha il compito di trovare soluzioni innovative migliorando l’operatività del governo.
A conferma di ciò, il gruppo ha già preso il controllo dell’Ufficio per la gestione del personale amministrativo (Opm), dell’Amministrazione per i servizi generali (Gsa) e del sistema di pagamento del Dipartimento del Tesoro.
Ma chi sono i sei giovanissimi geni reclutati dal Patron di Tesla?
1. Akash Bobba: 22 anni, laureato a Berkeley in Management, imprenditorialità e tecnologia. Ha svolto uno stage presso Meta-Facebook e Palantir, azienda di Peter Thiel. Infine, Bobba ha più di recente lavorato come stagista per l’Hedge Fund Bridgewater Associates. Charis Zhang, uno degli ex compagni di corso di Bobba alla Berkeley, ha raccontato su X un episodio significativo: “Durante un progetto a Berkeley, ho accidentalmente cancellato tutta la nostra base di codice 2 giorni prima della scadenza. Mi sono fatto prendere dal panico. Akash ha solo fissato lo schermo, ha alzato le spalle e ha riscritto tutto da zero in una notte, meglio di prima. Ci siamo presentati presto e siamo arrivati primi in classe. Ci sono molte storie del genere. Mi fido di lui con tutto ciò che possiedo.
2. Edward Coristine: ha solo 19 anni, fresco di maturità liceale. Si è iscritto da poco alla Northeastern University a Boston per studiare ingegneria meccanica e fisica. Ancora prima, ha effettuato uno stage estivo della durata di tre mesi a Neuralink, azienda di Musk finalizzata allo sviluppo di impianti cerebrali. Nonostante la sua età, Coristine è considerato un esperto dell’OPM e ha partecipato a riunioni “sneak attack’” insieme ai dipendenti del Technology Transformation Services (TTS), che è parte della GSA.
3. Luke Farritor: 23 anni, ha abbandonato l’University of Nebraska per lavorare a fianco dell’imprenditore della Silicon Valley Nat Friedman. Ex stagista di SpaceX, attualmente svolge la mansione di borsista della fondazione di Thiel. A soli 21 anni, Luke è riuscito a decifrare, impiegando l’AI, un rotolo di Ercolano risalente a 2.000 anni fa. Farritor ha sviluppato un algoritmo di apprendimento automatico che lo ha aiutato nell’identificazione di una serie di lettere sulla pergamena.
4. Gautier Cole Killian: 24 anni, si è laureato alla McGill University di Montreal e attualmente è indicato come volontario al DOGE. In passato ha lavorato come ingegnere per la società Jump trading che si occupa di operazioni finanziarie e algoritmi ad alta frequenza.
5. Gavin Kliger: 25 anni, laureato alla Berkeley, è consulente speciale del direttore dell’Opm e collaboratore nell’azienda di AI Databricks. Ha lasciato uno stipendio a 7 cifre per collaborare con l’imprenditore Musk, pubblicando in proposito un articolo su Substak dal titolo: “Perché Doge: e perché ho rinunciato a uno stipendio a sette cifre per salvare l’America”.
6. Ethan Shaotran: 22 anni, laureando di Harvard, ha fondato una startup impiegando il finanziamento di OpenAI, Energize AI, oltre a classificarsi secondo in un hackathon – evento nel quale vengono realizzati progetti innovativi – organizzato da xAI. Shaotran ha inoltre ottenuto una sovvenzione di 100mila dollari da OpenAI per costruire un assistente AI per la programmazione.
Si è sollevata una forte disapprovazione generale dovuta all’inesperienza dei ragazzi. Sono sorti dubbi anche sulla legalità di ciò che sta accadendo: “Quello a cui stiamo assistendo non ha precedenti: questi soggetti, che non sono veri e propri funzionari pubblici, hanno accesso ai dati più sensibili del governo”, ha spiegato Don Moynihan, insegnante di politiche pubbliche presso l’Università del Michigan. “Sappiamo davvero poco di quello che sta succedendo. Il Congresso non ha la possibilità di intervenire e monitorare ciò che sta accadendo, dal momento che non stiamo parlando di funzionari pubblici. Sembra un’acquisizione ostile dell’apparato governativo da parte dell’uomo più ricco del mondo”, ha aggiunto.
Le preoccupazioni sono state condivise anche da Nick Bednar, professore presso la medesima università: “Considerando che questi individui esercitano quello che in altri casi sarebbe un controllo manageriale relativamente significativo su due agenzie molto grandi e che si occupano di temi molto complessi, è molto improbabile che abbiano le competenze necessarie per comprendere la legge o le esigenze amministrative di questi enti”.
“È ora di ammetterlo: quel che dicono i media sul fatto che Doge ha alcuni dei migliori ingegneri di software del mondo è vero”, ha ribattuto Musk alle accuse secondo le quali avrebbe messo un eccessivo potere nelle mani di baby nerd.
Oltre all’esperienza e alla maniera di ragionare dei ragazzi assunti da Musk, si è dibattuto parecchio anche sui comportamenti estremamente focalizzati con una scarsa considerazione del contesto. Tali caratteristiche vengono attribuite a forme di neurodivergenza o autismo, responsabili della riduzione di empatia e della propensione al senso di colpa.
Bisognerebbe dunque domandarsi quali limiti incontrerà l’operato di Musk e dei suoi collaboratori.
“No, non li ho visti”, ha risposto Trump quando gli è stato domandato se avesse già conosciuto la squadra. “Lavorano, in realtà, fuori dalla Casa Bianca – ha aggiunto – come persone intelligenti, a differenza di quello che fanno nelle torri di controllo. Abbiamo bisogno di persone intelligenti. Dovremmo usarne alcuni nelle torri di controllo, dove stavamo mettendo persone che erano effettivamente carenti di intellettualmente. Abbiamo bisogno di persone intelligenti. Alcuni sono giovani e altri non sono giovani. Alcuni non sono affatto giovani.”
Trump ha assicurato che, nel caso in cui dovessero esagerare, saranno fermati.
A ciò ha anche aggiunto che al momento stanno facendo un ottimo lavoro e che, non appena giunto alla Casa Bianca, ha nominato capo dell Procura di Washington Ed Martin il quale ha evidenziato il suo supporto al DOGE garantendo pieno appoggio a Elon Musk.



