Un gruppo di paesi europei starebbe “lavorando segretamente a un piano” per inviare le proprie truppe in Ucraina. L’obiettivo della missione sarebbe quello di contribuire a garantire l’attuazione di un possibile accordo di pace tra Kiev e Mosca. Lo ha riferito l’Associated Press citando fonti diplomatiche. L’iniziativa sarebbe guidata dalla Francia e dalla Gran Bretagna, che sono in prima linea in questi sforzi, ha affermato l’agenzia. Ma al momento i dettagli dell’iniziativa rimangono rigorosamente segreti. Parigi e Londra infatti non vogliono rivelare prematuramente le proprie intenzioni, per non dare modo alla Russia di ostacolare l’iniziativa. Lo sviluppo di questo piano sarebbe iniziato un anno fa, ma non sono ancora state definite le fasi precise della sua attuazione. Tutto dipenderà da come finirà il conflitto e da quale sarà la futura linea di contatto. L’Associated Press precisa che non si tratta di un’azione militare, ma di una missione di mantenimento della pace, che dovrà vigilare sul rispetto dei termini dell’accordo al fine di prevenire possibili violazioni.
La prima osservazione che sorge spontanea di fronte a questo fantomatico piano è che non sono Francia e Inghilterra che lo promuovono. Il piano è stato partorito di sicuro dal “partito della guerra”, che in Francia e in Inghilterra è largamente minoritario. Ma, i rappresentanti del partito della guerra sono al potere in questi due paesi, per cui bisogna farsene una ragione.
Seconda osservazione, l’iniziativa di pace promossa da Trump direttamente con Putin, scavalcando l’intera Unione Europea, deve aver portato ad un tale livello di disperazione i leader del partito della guerra, da spingerli ad azioni sconsiderate. Mettiamoci per un attimo nella mente dei leader della Federazione Russa. Costoro hanno sacrificato la vita di decine di migliaia di soldati russi e speso ingenti risorse per la guerra in Ucraina, per che cosa? Per ritrovarsi non più a ridosso delle frontiere russe l’esercito ucraino armato dalla Nato, ma l’esercito della Nato vero e proprio, formato da personale francese e inglese, che i russi considerano “il nemico per eccellenza”? A quel punto partirebbero a dir poco le bombe atomiche tattiche, se non le bombe atomiche ad alto potenziale. Lo hanno detto chiaro e tondo i russi che in un caso del genere la loro dottrina militare prevede l’uso delle armi nucleari! E allora, cosa si deve pensare dei leader del partito della guerra europeo? Delle due l’una, o sono impazziti, oppure vogliono scatenare la terza guerra mondiale, compreso il ricorso alle armi atomiche. Tertium non datur.
Peraltro, il progetto di dispiegamento è anche superiore alle effettive forze militari europee. Il fronte militare tra Russia e Ucraina è lungo circa mille chilometri. Probabilmente le esigue forze militari di Francia e Gran Bretagna messe insieme non sarebbero nemmeno sufficienti a presidiarlo.



