La giornata di ieri è stata particolarmente complessa per Papa Francesco, che intorno alle 14 di ieri pomeriggio, “dopo una mattinata trascorsa alternando la fisioterapia respiratoria alla preghiera in cappella” , ha presentato una contrazione anomala e soprattutto eccessiva della muscolatura liscia bronchiale.
Nello specifico si è trattato di una crisi isolata di broncospasmo che ha determinato un episodio di vomito con inalazione e la necessità di ricorrere alla ventilazione meccanica.
Si rischia una polmonite definita “ab ingestis”, cioè da ingestione. Fondamentali saranno le prossime 24-48 ore per capire se sia stato solo un episodio isolato o sintomo di un nuovo peggioramento delle condizioni del Pontefice.
Tuttavia il Vaticano ha voluto tranquillizzare i fedeli, sulle condizioni del Papa, affermando che “la notte è trascorsa tranquilla, il Papa sta riposando”.
Come segno di costante vicinanza il cardinale Claudio Gugerotti, Prefetto del dicastero per le Chiese orientali, presiederà alle 21, in piazza San Pietro, la recita del rosario per Papa Francesco.



