Dopo una lunga malattia si è spenta Eleonora Giorgi. Nell’ottobre del 2023 aveva rivelato di avere un tumore al pancreas. In una recente intervista al Corriere della Sera il figlio Andrea Rizzoli, che le ha dedicato un libro, aveva detto: «Faremo il necessario affinché il tempo che le resta sia piacevole, ma non possiamo fare nulla per allungarlo. Ci siamo goduti ogni istante con una intensità prima inimmaginabile».
Nata a Roma nel 1953, era figlia d’arte di un direttore di produzione e di una ceramista ungherese. Lanciata nel mondo del cinema a 18 anni da Tonino Cervi, cominciò nel genere allora considerato scandaloso per approdare alle commedie familiari. Icona delle giovani generazioni degli anni ’70, al pari di Ornella Muti ed Edwige Fenech, la Giorgi fece strada nel periodo sexy del cinema italiano. Indossatrice fotomodella di gran classe, capelli e biondi e occhi azzurri posò nuda per Playboy. La pellicola che lanciò fu ”Appassionata”, diretto da Gianluigi Calderone e interpretato in coppia con Ornella Muti: la Giorgi è una minorenne seduttrice del dentista (Gabriele Ferzetti), padre dell’amica.
La fine degli anni ’70 segnò l’esplosione della sua carriera come protagonista di commedie brillanti premiate dal botteghino al fianco di grandi protagonisti: è al fianco di Adriano Celentano in “Mani di velluto” (1979) e “Grand Hotel Excelsior” (1982); con Renato Pozzetto in “Mia moglie è una strega” (1980) e “Mani di fata” (1983), con Nino Manfredi in “Nudo di donna” (1981). Con Carlo Verdone dà vita ad una delle pellicole più celebri degli anni Ottanta, “Borotalco” (1982), vincendo il David di Donatello e il Nastro d’Argento per il personaggio di Nadia, che, ha raccontato, «è stato scritto su di me, comica, peperina».
Negli anni Novanta e Duemila la sua attività di attrice si concentrò maggiormente in televisione, con piccole parti in fiction come “Morte di una strega”, “Lo zio d’America” e “I Cesaroni” e “Don Matteo”. Cercando di aprire una nuova fase nella sua carriera, nel 2003 esordì nella regia cinematografica con “Uomini & donne, amori & bugie”, seguito da un secondo film nel 2009, “L’ultima estate”.
Di contro però la vita privata dell’attrice fu costellata da drammi dai quali non si rialzerà più. A 21 anni, nel 1974, prestò la sua moto al collega attore e fidanzato Alessandro Momo, che mentre era alla guida venne coinvolto in un incidente e perse la vita, sette giorni prima di compiere 18 anni. Da quel momento, l’attrice sprofondò in un periodo buio scivolando nella dipendenza dall’eroina, come raccontò lei stessa. L’incontro con l’editore Angelo Rizzoli la salverà: lo sposò nel 1979 a Venezia, nella cripta della Basilica di San Marco. Nel marzo 1980 nacque il primo figlio, Andrea. Il matrimonio però terminò bruscamente quando Rizzoli finì al centro dello scandalo P2 e fu arrestato nel 1983. L’editore trascorrerà in carcere tredici mesi, ma nel frattempo l’attrice chiese il divorzio.
Sempre nel 1983 sul set di “Sapore di mare 2 – Un anno dopo” incontrò Massimo Ciavarro e tra i due scoccò la scintilla. «Non la conoscevo, ma avevo visto sue foto. Mi piaceva tantissimo. Ero imbarazzatissimo ma mi colpirono le sue parole, mi disse di giocare e ridere», racconterà anni dopo Ciavarro, parlando del loro primo incontro.
Eleonora Giorgi non si accontentò solo del genere leggero, ma tentò anche strade più drammatiche e impegnative: moglie in ansia per i delitti della mafia in «Un uomo in ginocchio» (1980) di Damiano Damiani con Giuliano Gemma e Michele Placido, amante inquieta del patrigno Marcello Mastroianni nel melodramma marocchino «Oltre la porta» di Liliana Cavani: infine protagonista nell’horror di Dario Argento in «Inferno», con Gabriele Lavia e Alida Valli.
Tra le altre apparizioni tv, “Morte di una strega”, “Lo zio d’America”, nel cult “I Cesaroni”. Durante le ultime interviste, la Giorgi ha sottolineato che da quando ha scoperto di avere un tumore la sua famiglia si è compattata come mai era successo prima. Oltre ai figli, è stato molto presente fino alla fine anche il suo ex compagno Massimo Ciavarro, con il quale Eleonora era rimasta in ottimi rapporti.
«Questi ultimi 14 mesi sono stati spaventosi a livello fisico, ma per quello che si è creato con la mia famiglia è stato l’anno più bello della mia vita. Ho fatto tutti gli step nella medicina, è una situazione molto difficile», ha detto a Verissimo lo scorso gennaio nel corso di una delle ultime apparizioni televisive.



