Il governo francese sta per distribuire alla popolazione una brochure con elencate tutte le misure da adottare in situazioni di crisi, come la guerra.
Lo scopo sarebbe quello di “preparare meglio la Francia, le sue imprese e i suoi cittadini” a eventualità quali “un incidente industriale, una fuga radioattiva, un’alluvione o a un’epidemia”.
Le Figaro ha evidenziato che la coincidenza temporale in cui sta avvenendo la diffusione del manuale fa pensare “che lo Stato stia reagendo all’instabile situazione internazionale”. Diverse fonti del dipartimento della Difesa hanno replicato che l’intento non è assolutamente quello di preparare i cittadini alla “prospettiva della guerra”, dunque tale iniziativa non sarebbe in alcun modo legata alla situazione internazionale attuale. Comunque sia, non si tratterebbe di un caso isolato nel panorama globale: l’anno scorso la Svezia ha distribuito 5 milioni di volantini ai cittadini, esortandoli a essere pronti alla possibilità di una guerra, oltre che a disastri naturali e attacchi informatici. Allo stesso modo, anche la Finlandia ha seguito l’esempio distribuendo una guida completa su come prepararsi nel caso in cui dovesse scoppiare una guerra.
La guida stilata dal governo di Macron spiega ai cittadini in che modo proteggersi, incoraggiandoli a impegnarsi come volontari. Un portavoce del governo ha affermato: “Lo scopo di questo documento è assicurare la resilienza della popolazione di fronte a tutti i tipi di crisi, siano naturali, tecnologiche, informatiche o legate alla sicurezza“.
Ma cosa suggerisce nello specifico?Il documento, composto da 20 pagine, è diviso in tre sezioni principali. Viene segnalata l’importanza di avere a portata di mano una lista di contatti d’emergenza, tra cui vigili del fuoco, polizia e servizi sanitari oltre che la necessità di essere a conoscenza di quali frequenze radio seguire in caso di blackout informativi. Poi, si invita la popolazione a sigillare porte e finestre in caso di incidente nucleare.
Il manuale conterrà anche indicazioni su come contribuire alla sicurezza della comunità, ad esempio tramite il volontariato nelle unità di riserva o nei gruppi locali di vigili del fuoco.
Inoltre si invita la popolazione francese a mettere insieme un “kit di sopravvivenza” contenente almeno sei litri di acqua per persona, una dozzina di scatolette di cibo, batterie, torce elettriche e diversi medicinali tra cui il paracetamolo.
Secondo quanto appreso, la stesura della guida è coordinata dal Segretariato generale per la difesa e la sicurezza nazionale (SGDSN) e il documento dovrebbe essere pronto a breve.
Una fonte governativa ha commentato che “si tratta di una versione di lavoro, sono piste in fase di studio” e ha sottolineato che qualsiasi decisione finale spetterà a Palazzo Matignon, aggiungendo poi che l’operazione rientra nella strategia nazionale di resilienza lanciata nell’aprile 2022. Se il documento verrà approvato dal governo Bayrou, sarà distribuito alla popolazione francese in estate.



