(Adnkronos) – “Le donne possono presentare un rischio di MEC o malattia emorragica congenite nel momento in cui iniziano la loro avventura con le mestruazioni”. Pertanto, “alla pubertà, ogni qual volta una giovanissima afferisce al pronto soccorso con una mestruazione che è un lago di sangue, non dobbiamo pensare che sia normale, ma è necessario andare più a fondo” in quanto “la mestruazione per le giovanissime che possono avere questo tipo di patologia diventa una vera e propria condanna: colpisce nel profondo e ha un impatto sulla vita scolastica, sociale e personale”. Le parole di Rossella Nappi, professore di ostetricia e ginecologia dell’università degli Studi di Pavia e presidente dell’Associazione ginecologi universitari italiani – Agui, al convegno “Le MEC malattie emorragiche congenite nelle donne: una condizione di rarità e fragilità. Diagnosi e terapie”, promosso nella XXI Giornata mondiale dell’emofilia che si celebra in tutto il mondo il 17 aprile.
Emofilia, Nappi (Agui): “Rischio Mec già in pubertà con inizio menorrea”
Articoli correlati
giovedì, 22 Ottobre 2026
Federica Brignone con il fidanzato James Mbaye alla Festa del Cinema di Roma 2026
giovedì, 22 Ottobre 2026
Protesta tir, emergenza carburante in aeroporto: quali sono gli scali a rischio
giovedì, 22 Ottobre 2026
