Il botta e risposta tra Trump e Zelensky dopo il massacro di domenica a Sumy in Ucraina per mano russa non cessa. E se il Tycoon accusa il premier ucraino di una guerra senza fine voluta da lui e dalla passata amministrazione americana con a capo Biden, lo stesso Zelensky invita l’inquilino della Casa Bianca a vedere con i suoi occhi quello che sta succedendo in Ucraina, paese ormai devastato senza più figli ne’ città. E’ un appello straziante quello che Volodymyr Zelensky lancia al presidente americano. Il leader ucraino aveva pronunciato il suo discorso in un’intervista di fronte alle telecamere della Cbs oltre 24 ore prima del massacro di domenica ora l’attualità delle sue parole è disarmante, se non fosse perché gli obiettivi del massacro sono tutti civili. La Russia smentisce, mentre Trump prende le distanze accusando l’amministrazione Biden e lo stesso Zelensky per aver causato il conflitto dall’inizio delle ostilità. Con lui non sarebbe mai successo, tuona da Washington. E mentre i negoziati di pace vanno avanti nonostante gli ultimi fatti, dal Cremlino giungono novità importanti e secondo il portavoce americano Witkoff, Putin vuole una tregua con l’Ucraina, notizia trapelata velatamente nelle prime ore della mattinata, ma la tensione sale. Come se non bastasse infatti si aggiunge anche la posizione del cancelliere tedesco Merz che commentando i recenti attacchi russi ai civili in Ucraina, durante un talk show tv, ammette che l’esercito ucraino deve uscire dalla difensiva. Merz ha spesso preso in considerazione la consegna dei missili Taurus, un’ arma difensiva di alta gittata che potrebbe invadere lo spazio russo dal fronte europeo. Ebbene se questa ipotesi prende le sembianze di realtà lo scenario si complicherebbe. Un’opzione menzionata da Merz è la distruzione del ponte di Kerch, il più importante collegamento terrestre tra la Russia e la penisola di Crimea occupata dai russi. “Sarebbe un modo strategico per mettere finalmente questo Paese di fronte alla reale situazione” ha spiegato il cancelliere tedesco aggiungendo di non essere convinto che Putin reagirebbe positivamente alla debolezza e alle offerte di pace. Scenario tra terzo conflitto mondiale? Staremo a vedere.



