Mentre il mondo intero piange Papa Francesco, tra i grandi della terra che si sono dati appuntamento sabato in Vaticano per le esequie ufficiali del Pontefice, ci sono anche Zelensky e Trump che si incontreranno di nuovo stavolta a piazza San Pietro. Intanto sul fronte ucraino i negoziati di pace stanno andando avanti ininterrottamente. E a chi ipotizza nuovi scenari rimane da chiedersi: si giureranno pace eterna? Staremo a vedere. Intanto Washington aspetta oggi la risposta dell’Ucraina a un accordo di pace che includa il riconoscimento della Crimea come parte della Russia e il controllo russo su quasi tutte le aree occupate dall’invasione del 2022. Il documento di una pagina presentato dagli Usa ai funzionari ucraini a Parigi la scorsa settimana descrive questa come: “l’offerta finale del presidente Trump”, così scrive il sito di notizie statunitense. La Casa Bianca insiste di essere pronta ad abbandonare la mediazione se le parti non raggiungono un accordo a breve. Kiev invece è pronta per negoziare direttamente con la Russa a confermarlo il presidente ucraino Zelensky in un briefing con la stampa sottolineando come l’Ucraina è pronta a sedersi a un tavolo con qualunque formato. Zelensky ha aggiunto che il suo Paese non sta discutendo alcun nuovo pacchetto di aiuti con gli Stati Uniti. La macchina diplomatica va avanti e secondo fonti della Casa Bianca l’inviato americano Steve Witkoff tornerà a Mosca questa settimana. Dal canto suo il presidente russo Vladimir Putin ha offerto di congelare la sua invasione dell’Ucraina lungo l’attuale linea del fronte nell’ambito degli sforzi per raggiungere un accordo di pace con Trump. A riportarlo su doppia colonna il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali gli europei si sarebbero mostrati scettici temendo che l’apparente concessione sia solo per attirare il presidente Usa. Ma purtroppo la violenza non cessa. Il bilancio di stamane è di 9 vittime in un attacco russo con un drone su un autobus a Marganec, nell’Ucraina sudorientale, 30 persone sono rimaste ferite, ma il numero è destinato a salire.
Guerra in Ucraina, vicino alla resa dei conti?
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Ucraina, dopo l’incontro con Zelensky Steve Witkoff vola a San Pietroburgo: “Vedrà Putin”
martedì, 20 Ottobre 2026
La preghiera dei soldati prima della battaglia, le immagini dall’Ucraina
martedì, 20 Ottobre 2026
