Il sito maurizioblondet.it ha riportato una notizia, che, se confermata, sarebbe una vera e propria bomba atomica: si profila all’orizzonte uno scontro tra il governo giapponese e il multimiliardario americano Bill Gates. Già lo scorso anno, le autorità sanitarie giapponesi avevano condotto rigorose indagini sui vaccini anti Covid 19 e avevano scoperto all’interno del siero somministrato alla popolazione dei nanobot, che si assemblavano da soli all’interno dell’organismo umano una volta inoculati. Ora, gli scienziati giapponesi avrebbero scoperto nei vaccini anti Covid 19 dei farmaci abortivi e questa rivelazione evidenzia qualcosa di ancora più sinistro. Lo spopolamento non sarebbe più solo una teoria, ma una realtà dimostrata scientificamente.
Il Dottor Fukushima, che è il principale portavoce del governo giapponese su questo tema, avrebbe accusato Bill Gates di aver promosso questi farmaci come parte di un attacco deliberato contro l’umanità. Il gruppo di analisti da laboratorio giapponesi, che hanno condotto le indagini sul vaccino anti Covid 19, avrebbero portato alla luce prove esplosive di un programma di spopolamento. Il governo giapponese avrebbe lanciato un severo avvertimento a Bill Gates dopo la sinistra scoperta. Esperti come il Dottor Fukushima hanno chiesto che Bill Gates venga accusato di crimini contro l’umanità. Una delle figure più potenti della società moderna, il multimiliardario globalista Bill Gates è stato a lungo accusato di promuovere la propria agenda con la scusa della filantropia vaccinale. Secondo queste accuse Bill Gates avrebbe usato la sua notevole influenza attraverso la Bill & Melinda Gates Foundation, per portare avanti le sue controverse agende sanitarie, compreso il controllo della popolazione. Depopolazione? Farmaci abortivi nei vaccini? Non sarebbero più teorie del complotto, ma realtà dimostrate scientificamente. Il Giappone. Che è il primo paese al mondo a denunciare questo presunto complotto, non si tira certo indietro. Il governo giapponese ha promesso di portare avanti il caso fino in fondo e ha chiesto a Bill Gates di affrontare le conseguenze di quello che considera uno dei più grandi crimini del secolo. Il fatto che le èlite globaliste abbiano sempre considerato il sovrappopolamento del globo terrestre come una iattura e comunque un problema da risolvere, lo si sapeva da tempo. Soltanto che fino al 5.3.2020 (data di inizio della presunta “pandemia”) i rimedi che erano stati messi in campo erano le campagne pro-aborto e quelle finalizzate alla diffusione degli anticoncezionali. Francamente, l’ipotesi che qualcuno abbia inserito nel vaccino anti Covid 19 farmaci abortivi appare veramente raccapricciante, soprattutto perché questo sarebbe stato fatto ad insaputa delle persone inoculate.



