È stata presentata ufficialmente alla Casa del Cinema di Roma la Piattaforma Morandini – Per la critica e la storia del cinema italiano, un innovativo progetto digitale promosso dall’Associazione Laura e Morando Morandini e ideato da Amedeo Fago, in occasione del centenario della nascita di Morando Morandini, tra i più importanti critici cinematografici italiani del Novecento.
La piattaforma, accessibile dal sito www.morandini.tv e disponibile anche su App Store e Google Play, è stata finanziata grazie ai fondi dell’Unione Europea – Next Generation EU attraverso il Ministero della Cultura (Mic) e Invitalia. Essa si propone come uno strumento collaborativo aperto a tutti i professionisti del cinema e della critica, con l’obiettivo di raccontare e valorizzare il cinema italiano indipendente, sperimentale e poco visibile sulle piattaforme mainstream.
Tra gli obiettivi principali:
-
dare visibilità a film e produzioni raramente trasmesse o distribuite;
-
raccogliere e conservare testimonianze, documenti, interviste e materiali audiovisivi che rischierebbero altrimenti di essere dimenticati;
-
stimolare curiosità e conoscenza attraverso il contributo di autori, esperti e storici del cinema.
La piattaforma ospita inoltre una sezione interamente dedicata a Morando Morandini, che ne ripercorre l’attività non solo come critico, ma anche come attore, sceneggiatore e docente. Sono consultabili anche i materiali audiovisivi delle dieci edizioni del Laura Film Festival di Levanto (2004-2013), curate dallo stesso Morandini insieme ad Amedeo Fago.
Di particolare rilievo anche l’area formativa, suddivisa in due sezioni: “Il mestiere del critico” e “I mestieri del cinema”. Qui vengono raccolte le testimonianze di professionisti di ieri e di oggi, per offrire uno sguardo approfondito sulla molteplicità delle competenze che compongono l’industria cinematografica.
La Piattaforma Morandini si presenta così come un progetto ambizioso e necessario: un ponte tra passato e futuro, che utilizza il digitale per conservare la memoria e rilanciare la cultura cinematografica italiana. Con il contributo del GED – Gruppo Editoriale Digitale, la piattaforma si candida a diventare un punto di riferimento per appassionati, studiosi e addetti ai lavori.
Novità su Google: per aggiungere Lo Speciale tra le tue fonti preferite, clicca qui



