L’Iran ha accusato Israele di aver condotto diversi raid questa mattina, a seguito dell’annuncio del cessate il fuoco.
Nel dettaglio, l’annuncio diffuso dalla tv di stato iraniana, ha riportato che “il regime sionista ha attaccato obiettivi sul territorio iraniano in tre fasi questa mattina prima delle 9:00” – le 6:30 ora locale.
Il quartier generale delle Forze armate iraniane, Khatam al-Anbiya, ha riferito che Teheran si ritiene autorizzata a rispondere all’aggressione. Nel frattempo, un ufficiale iraniano di alto grado ha comunicato alla CNN – con riguardo alle accuse da parte di Israele circa l’attacco iraniano – che “nessun missile è stato lanciato in direzione del nemico. Se Israele dovesse fare un errore, verrebbero attaccati tutti i territori occupati, come accadeva un’ora prima che si fermasse la guerra”.
Donald Trump ha puntato il dito sia contro Israele che contro l’Iran, affermando che entrambe hanno violato i termini del cessate il fuoco.
Il presidente americano si è detto molto scontento e deluso, in particolare di Israele.
Stando a quanto riferito da Reuters, Trump ha confermato che Israele ha “sganciato” subito dopo aver accettato l’accordo: “Non sono contento di Israele, ha violato anche lui la tregua. Non sanno cosa c**** stanno facendo. Netanyahu fermi subito i caccia e non sganci quelle bombe. Se lo fate è una violazione grave. Riportate a casa i vostri piloti, adesso!”, ha inveito il presidente sui social, che si è comunque detto convinto di poter rimediare alle violazioni che hanno mandato in frantumi la tregua.



