Tutto facile per Jannik Sinner al primo turno di Wimbledon. Il numero uno si sbarazza piuttosto facilmente sul Campo centrale del connazionale Luca Nardi in tre set (6-4 6-3 6-0), in un’ora e 48 minuti. Al secondo turno troverà l’australiano Aleksandar Vukic, numero 93 del mondo, che ha sconfitto il taiwanese Tseng. Sinner indirizza l’esito della gara a partire dal secondo set grazie alla prima di servizio. Nel primo invece il talento di Pesaro ha giocato quasi alla pari il derby italiano perdendo solo un servizio. Poi la gara non ha avuto più storia. Nove ace e 2 doppi falli per Sinner, che ha tenuto in campo il 59% di prime ricavando il 90% dei punti. Sette punti su 10 quando ha servito la seconda.
Dopo un periodo alquanto complicato, la sconfitta dolorissima in finale al Roland Garos, l’eliminazione al torneo di Halle e l’improvviso licenziamento di due membri dello staff, Sinner è apparso rinfrancato mostrando un tennis di buon livello scavando il solco con Nardi, come detto, a partire dal secondo set.
Male invece Lorenzo Musetti. L’italiano, che non scendeva in campo dalla semifinale al Roland Garros contro Carlos Alcaraz dalla quale si è ritirato per un infortunio, ha perso in quattro set con il 33enne georgiano Nikoloz Basilashvili (n.136 Atp) con il punteggio di 6-2 4-6 7-5 6-1. Musetti, numero 7 della classifica mondiale, lo scorso anno a Wimbledon si era fermato in semifinale, battuto da Nova Djokovic.
Impresa di Elisabetta Cocciaretto che ha eliminato in due set (6-2, 6-3), in appena 58 minuti di partita, la statunitense Jessica Pegula, n.3 del mondo e del tabellone femminile londinese.



