Una 45enne é stata sequestrata e violentata nella sua casa dall’ex fidanzato. Il fatto si é consumato a Milano, in viale Umbria.
I due, entrambi origini italiane, avevano intrattenuto una relazione sentimentale durata sei mesi, che la donna ha poi deciso di interrompere.
Nell’ultimo periodo però, l’uomo é divenuto sempre più insistente, chiedendole di incontrarsi un’ultima volta. Alla fine, la donna ha ceduto alla richiesta. Ma, non appena l’ex fidanzato ha varcato la soglia dell’abitazione, l’ha aggredita e, una volta averle inibito l’uscita, l’ha costretta anche a subire rapporti sessuali.
L’incubo é durato più di 12 ore.
La vittima é riuscita a contattare il 112 nel frangente in cui l’ex si é addormentato in seguito dell’assunzione di diverse droghe.
L’uomo, un 33enne italiano, aveva meticolosamente bloccato la porta con una sedia, le aveva tolto il telefono e le chiavi di chiavi di casa e l’aveva minacciata con un cacciavite.
I carabinieri, una volta entrati nell’appartamento, hanno arrestato il colpevole che si é poi scoperto avere numerosi precedenti per sequestro di persona, lesioni e violenza sessuale. L’uomo é stato prelevato e portato al carcere di San Vittore.
La donna invece è stata accompagnata presso la clinica Mangiagalli per essere visitata. La vittima ha presentato diverse lesioni sul collo.



