Parte il forum imprenditoriale Italia-Algeria con l’ombra dell’accordo sui dazi siglato da Usa e Giappone  VIDEO

mercoledì, 23 Luglio 2025
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Dopo Algeri lo scorso Marzo la piattaforma di dialogo imprenditoriale e di relazione economica tra Italia e Algeria fa tappa a Roma, l’occasione il vertice intergovernativo atteso oggi a Villa Pamphili. Istituzioni, imprenditori, aziende e sistema commerciale dei due Paesi si sono confrontati intanto in una sessione plenaria al mattino organizzata dal Ministero degli Esteri, in collaborazione con ICE. Ad aprire i lavori il ministro degli Esteri Tajani e il suo omonimo tunisino Ahmed Attaf che salutando la platea hanno ribadito entrambi il partenariato strategico e la collaborazione fattiva dei due Paesi sull’asse economico mediterraneo. Un mare commerciale ed economico che secondo Tajani deve mantenere un equilibrio di pace e di serenità economica sia per quanto riguarda il Nord Africa che il Medioriente. Primo fornitore di gas dell’Italia, l’Algeria è il primo partner economico dell’Italia nel continente africano. L’Italia dal canto suo è il primo cliente del Paese e il suo secondo fornitore, con esportazioni che nel 2024 hanno raggiunto il valore di 2,9 miliardi di euro e oltre 150 aziende italiane presenti nel territorio. Il Forum imprenditoriale ha confermato l’interesse degli operatori economici dei due Paesi a intensificare scambi e investimenti, un’occasione importante per dare ulteriore slancio al già intenso partenariato economico bilaterale, riconfermato con la Tavola rotonda ad Algeri il 3 marzo scorso. Tra gli argomenti più dibattuti nelle due sessioni plenarie della giornata, panel tematici sui settori di maggior cooperazione economica tra i due Paesi, a parlare i manager di imprese italiane ed algerine dei settori dell’energia ed economia circolare, delle infrastrutture e dei trasporti, dell’agricoltura sostenibile, dell’industria avanzata e del settore farmaceutico. Particolare spazio è stato dedicato agli incontri singoli tra realtà imprenditoriali con 130 postazioni dedicate. E mentre il motore economico italiano sull’asse mediterraneo rinsalda rapporti e fiducia creando alleanze e uno scudo importante sull’asse nord africano per una pace commerciale e un equilibrio economico, dagli Usa giungono notizie che hanno già dato uno scossone alle borse. Trump infatti conferma di aver siglato uno dei più grandi accordi commerciali della storia con il Giappone che dovrà pagare agli Usa dazi reciproci del 15%, rispetto al 25% indicato dalla Casa Bianca a inizio mese e al 24% annunciato a inizio aprile per le esportazioni dal Giappone prima della pausa di 90 giorni. L’accordo è stato accolto con plauso reciproco dalle due amministrazioni e vedrà l’investimento di circa 550 miliardi di dollari negli Stati Uniti da parte del Giappone. Molti i settori di investimento con la percentuale tra le più basse al mondo tra tutti spiccano il settore automobilistico e il mercato del riso. E l’Europa? Resta a guardare? Presto per dirlo. Intanto il ministro degli esteri Tajani in apertura del vertice economico italo algerino conferma che anche l’Italia sta lavorando sodo e sta cercando un equilibrio conveniente e positivo in ambito dazi con Washington.

Ecco il video:

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