È scontro all’interno del consiglio direttivo della Sumud Flotilla che perde un importante membro: Greta Thunberg.
L’attivista e volto noto di tante proteste e manifestazioni per la pace, infatti, nelle scorse ore ha lasciato il direttivo della Flotilla, dopo alcune divergenze interne, pur rimanendo parte del gruppo di imbarcazioni in navigazione verso Gaza per portare aiuto e sostegno alla popolazione palestinese bloccata nella Striscia per l’intervento armato di Israele.
La decisione è arrivata per uno scontro tra gli organizzatori dell’iniziativa a proposito delle strategie comunicative adottate dal gruppo in questi ultimi giorni quando l’attenzione mediatica è fortemente aumentata in concomitanza con la partenza delle barche e i presunti sabotaggi con droni.
La notizia è stata confermata dalla cancellazione del suo nome tra i membri del direttivo sul sito ufficiale della missione.
Come ha spiegato la stessa Greta Thunberg, parteciperà comunque alla spedizione verso Gaza, ma come semplice volontaria.
Lo scontro interno sarebbe andato in scena nel weekend mentre il gruppo principale delle imbarcazioni della Sumud Flotilla si apprestava a partire dalle coste del Nord Africa.
Greta Thunberg ha anche lasciato la nave principale, la “Familia Madeira”, nota anche come “Family Boat”, una di quelle attaccate da un presunto drone in Tunisia, per salire sulla “Alma”, un’altra delle principali barche ma che attualmente tiene una posizione di retrovia del gruppo che naviga in acque internazionali a sud della Sicilia in attesa di unirsi al gruppo italiano.



