Sono in totale 22 i nostri connazionali fermati a bordo della flottiglia pacifista intercettata dal governo israeliano nelle acque al largo della Striscia di Gaza, mentre la Farnesina continua a monitorare la situazione e il consolato di Tel Aviv in accordo con quello di Israele e il Consolato Generale a Gerusalemme assisteranno tutti gli italiani, sia al porto sia nelle procedure di rimpatrio. Secondo le prime informazioni disponibili, raccolte attraverso l’Unità di Crisi, che sta seguendo passo dopo passo la situazione, tutto l’equipaggio è in buone condizioni”. Sono le prime parole a caldo del primo ministro degli Esteri Antonio Tajani in mattinata alla Camera per riferire della situazione legata agli attivisti della Flotilla. E mentre le città italiane e le principali stazioni sono state un fiume in piena di manifestanti per tutta la serata di ieri con propaggini fino al grande sciopero indetto dalle sigle sindacali domani, arriva dal’Iran intanto la condanna allo stop in mare degli equipaggi pacifisti. L’Iran senza mezzi termini ha contestato l’intervento della marina israeliana contro la Global Sumud Flotilla, descrivendolo come “un atto di terrorismo” che viola il diritto internazionale. Secondo quanto riferisce il portavoce del ministero degli Esteri iraniano l’intervento di Israele in mare è stata una chiara violazione dei principi internazionali, un atto di terrorismo di grande portata. L’Iran si dice vicino alla flotta pacifista elogiando il loro intento ed esortando la comunità internazionale ad adottare misure immediate in risposta all’incidente e a porre fine al genocidio nella Palestina occupata. Intanto il ministero degli Esteri israeliano rassicura dicendo di provvedere in tempi brevi al rimpatrio degli attivisti intercettati in mare, tra le foto apparse sul web israeliano anche quella di Greta Thunberg, che appare provata ma in buone condizioni.Sono al momento 19 le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla che risultano intercettate dalla marina israeliana. Tra le navi che risultano intercettate c’è anche la ‘Morgana’, sulla quale, sempre secondo gli attivisti, viaggiavano il senatore M5s Marco Croatti e la europarlamentare Avs Benedetta Scuderi. Sono 22 gli italiani che risultano a bordo. Su 44 barche della missione, 23 risultano tuttora in navigazione verso la Striscia di Gaza, mentre 2 sembrano aver cambiato rotta puntando verso nord, apparentemente in direzione Cipro.



