Trump fa la pace o la guerra? Intanto chiude il governo federale

giovedì, 2 Ottobre 2025
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Donald Trump é senza ombra di dubbio il presidente più strampalato del mondo. Ha promosso la pace per la Striscia di Gaza con una proposta in venti punti. Ma ha anche convocato tutti i generali in servizio nell’esercito degli Stati Uniti a Quantico, dicendo loro di prepararsi alla guerra, perché l’esercito statunitense deve essere il più letale del mondo. Perciò c’é da chiedersi: a che gioco gioca Trump, a fare la pace o a fare la guerra? Ma non sono soltanto le piroette di Trump, dalla pace alla guerra, a preoccupare. E’ la situazione internazionale che preoccupa, in quanto ci si incammina a grandi passi e inesorabilmente verso un’apocalittica guerra generalizzata. Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, in una recente dichiarazione, ha dichiarato che la terza guerra mondiale é già iniziata e ciò a causa delle minacce degli Stati Uniti di fornire all’Ucraina i missili Tomahawk per attaccare la Russia. Come se non bastasse, a causa di disaccordi tra democratici e repubblicani, il Congresso degli Stati Uniti non é riuscito ad approvare un bilancio per il nuovo anno fiscale e così dal 1° ottobre é scattato lo “shutdown”, cioè la chiusura ufficiale del governo federale degli Usa. Da questo momento in poi alle agenzie governative statunitensi é proibito spendere soldi; più di 700.000 dipendenti del governo sono stati messi in congedo non retribuito; il personale pubblico considerato essenziale lavorerà senza stipendio. Il presidente Trump ha dichiarato che i principali disaccordi tra i due partiti, che hanno portato allo shutdown, riguardavano il finanziamento dell’assistenza sanitaria, il trattamento degli immigrati clandestini, le questioni relative al cambio di genere e la sicurezza delle frontiere. Con la chiusura del governo federale civile, chi assumerà il controllo degli Stati Uniti? Un gabinetto militare pronto a dichiarare lo stato di guerra? Un uomo solo al comando, che prenderà decisioni, che potrebbero rivelarsi fatali per il mondo intero? Quella di Washington é una situazione pericolosissima, soprattutto in considerazione della riunione dei generali a stelle e strisce, svoltasi a Quantico. Non può essere neanche un bluff, messo in scena per spaventare gli avversari geopolitici dell’Occidente, Russia, Cina, Iran e Corea del Nord. Questi quattro paesi del blocco euroasiatico non hanno paura dell’Occidente e hanno già messo in conto una ipotetica guerra, anche nucleare. Russia, Cina, Iran e Corea del Nord non vogliono la guerra, ma non la temono.

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