Jannik Sinner infortunato: come sta e prospettive

lunedì, 6 Ottobre 2025
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Jannik Sinner è stato costretto al ritiro dal Masters 1000 di Shanghai, durante il match contro l’olandese Tallon Griekspoor.

Il tennista ha dovuto abbandonare il campo sul punteggio di 6-7, 7-5, 3-2 per l’avversario a causa dei crampi che gli hanno impedito di continuare.

Il problema è emerso progressivamente nel corso dell’incontro: verso la fine del secondo set Sinner ha iniziato ad accusare i primi fastidi, per poi ripartire con grande determinazione nel terzo parziale.

Tuttavia, nel quarto game dell’ultimo set decisiva, la situazione è precipitata e l’altoatesino ha cominciato a zoppicare vistosamente, toccandosi ripetutamente la gamba destra. A quel punto il tennista italiano ha praticamente smesso di giocare, limitandosi a colpire la palla da fermo e attendendo il cambio di campo per ricevere assistenza medica.

Infortunio Sinner e l’impossibilità di intervenire

La situazione di Sinner ha messo in evidenza un aspetto particolare del regolamento tennistico: i crampi non vengono considerati un infortunio vero e proprio. Di conseguenza, l’intervento del fisioterapista può avvenire esclusivamente durante i cambi di campo, rispettando il minuto canonico di pausa concesso ogni due game. Non è possibile ricorrere ai tre minuti del medical time out previsti per altri tipi di problemi fisici.

Dopo aver perso il servizio, sul 3-2, Sinner ha richiesto l’assistenza del fisioterapista, ma il trattamento ricevuto non è risultato sufficiente. Alla ripresa del gioco continuava a zoppicare, impossibilitato a muoversi correttamente sul campo. A quel punto si è avvicinato a Griekspoor per comunicargli il ritiro, chiudendo anzitempo un match che aveva visto entrambi i giocatori lottare per oltre due ore e mezza.

Sinner, il calendario dei prossimi impegni

Per fortuna non è di nulla di grave per il n. 2 della classifica ATP che ha un programma ricco d’impegni fino al termine della stagione.

Il calendario prevede dal 15 al 18 ottobre il Six Kings Slam, a Riad, seguita dal rientro nel circuito ATP con il torneo 500 di Vienna dal 20 ottobre.

Successivamente l’azzurro affronterà il Masters 1000 di Parigi dal 27 ottobre, prima dell’appuntamento clou con le ATP Finals di Torino dal 9 novembre. Resta ancora da sciogliere la riserva sulla partecipazione alle finali di Coppa Davis, programmate a Bologna dal 18 al 23 novembre.

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