Tennis shock, in Cina si sentono tutti male: “Volete il morto”

mercoledì, 8 Ottobre 2025
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Il ritiro di Jannik Sinner, le lamentele di Rune, i malori di Djokovic e gli allarmi degli altri tennisti negli ultimi giorni a Shanghai hanno spinto l’Atp a valutare nuove regole contro il caldo e l’alto tasso d’umidità.

Le condizioni climatiche in Cina sono insostenibili e in tanti stanno alzando la voce contro l’organizzazione.

Sinner si ritira, Djokovic vomita, Zverev e Munar cambiano scarpe e calzini

C’è chi vomita, chi sviene, chi si ritira per i crampi, chi sbotta in conferenza e anche chi cambia calzini e scarpe tra un punto e l’altro per il sudore. Il Masters 1000 di Shanghai non sembra più essere un torneo di tennis, ma una lotta contro il caldo opprimente (temperature sempre sopra i 30 gradi) e l’umidità spesso sopra l’80% che stanno creando non pochi problemi ai tennisti in gara.

Tra i primi a dare l’allarme c’è Atmane, che ha raccontato di non riuscire più nemmeno a respirare per via del caldo estremo. Poi il ritiro di Jannik Sinner ha puntato ancora più i riflettori sul problema e a ruota il malore a Djokovic in campo.

Infine non si può non nominare la dura conferenza stampa di Rune e gli ultimi casi, che riguardano Alexander Zverev e Jaume Munar.

Il tedesco – che è stato eliminato a sorpresa da Arthur Rinderknech in tre set – è stato costretto a cambiare le scarpe tra un punto e l’altro nel terzo set. Sul 15-30 (e con l’avversario già in vantaggio di un break), Zverev è andato di corsa sotto il proprio angolo per ricevere un paio di scarpe non usate e cambiarle al volo. Quelle indossate infatti erano bagnate a causa del sudore e non più utilizzabili.

Una situazione insolita, soprattutto perché si è verificata non in un cambio campo ma nel bel mezzo di un game, in un momento delicato per Rinderknech, che si trovava sotto 15-30. L’arbitro ha però dato il suo ok, spiegando poi al pubblico attraverso gli altoparlanti: “Signore e signori, trattandosi di attrezzatura non più in condizioni regolamentari, con sudore che fuoriesce dalle scarpe, al signor Zverev è concesso un tempo ragionevole per cambiarle”.

Episodio simile per Jaume Munar.
Nel match di 3° turno contro Yoshihito Nishioka, per via del caldo, lo spagnolo è rimasto senza calzini puliti a disposizione nel terzo set. Dagli spalti è intervenuto il coach che ha tolto i suoi e li ha lanciati al giocatore al cambio di campo.

La dichiarazione di Rune: “Volete che ci sia un morto in campo prima di prendere provvedimenti?”.

Ecco perchè l’Atp sta studiando nuove norme per combattere i cambiamenti climatici e il caldo estremo.

In particolare si sta pensando a una specifica “heat rule”, ossia la regola del caldo, innovazione di cui già si era iniziato a parlare lo scorso agosto quando a Cincinnati il francese Arthur Rinderknech collassò in campo.

In caso di condizioni climatiche avverse, un supervisor dell’Atp presente in ogni torneo del circuito internazionale, potrà decidere di sospendere il gioco. Il tutto in accordo con un team apposito di medici, affiancato dalle autorità locali.

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