CineAtelier 2025: giovani talenti e nuove idee per il cinema italiano

martedì, 11 Novembre 2025
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Da domani, 12 novembre 2025, e fino al 15 novembre, il Cinema Ambra di Poggio a Caiano (PO) accoglierà la quinta edizione di CineAtelier, il festival dedicato alle opere prime e seconde che unisce proiezioni, incontri, formazione e dialogo tra generazioni. Ideato e diretto dall’attrice, autrice e regista Emanuela Mascherini, il festival si distingue per la capacità di portare il cinema d’autore nei territori decentrati, valorizzando al contempo il lavoro dei giovani e la crescita culturale della comunità.

Quest’anno CineAtelier si carica di un significato speciale: l’edizione è dedicata alla memoria di Stefano Amadio, giornalista, direttore di Cinemaitaliano.info e co-ideatore della manifestazione, scomparso prematuramente nell’aprile scorso. Il festival, organizzato dalle Associazioni Cinema Italiano e Film Atelier, rinnova così il proprio impegno nel promuovere un cinema che unisce formazione, passione e radici territoriali.

Cinema e scuola: un laboratorio di crescita

Tra i pilastri di CineAtelier spicca la collaborazione con la Scuola Media “Filippo Mazzei”, dove, nel corso dell’anno scolastico 2024-2025, Mascherini e l’Associazione Film Atelier hanno curato un Laboratorio di cinema. Grazie al sostegno del Comune e dell’Istituto Comprensivo, gli studenti hanno realizzato nove cortometraggi, sette con il supporto di tutor professionisti e due in modo completamente indipendente, coinvolgendo anche docenti, personale scolastico e genitori.

Durante il festival, i ragazzi saranno veri protagonisti: le tre mattinée di programmazione includeranno la proiezione dei loro corti accanto alle opere prime e seconde in concorso, con la partecipazione delle classi e del Cineforum per anziani, in un incontro di generazioni all’insegna della condivisione e del dialogo.

Le giornate del festival

La rassegna si apre mercoledì 12 novembre con La vita da grandi di Greta Scarano, premiato al Bari International Film & TV Festival e ai Nastri d’Argento. Alla proiezione sarà presente l’attore protagonista Yuri Tuci, che riceverà il riconoscimento di Cinemaitaliano.info. La giornata proseguirà con i cortometraggi della scuola “Mazzei” e con la presentazione della Scuola di Cinema Anna Magnani, rappresentata da Elettra Abbiati Giusti.

Venerdì 14 novembre sarà la volta de Il grande Boccia di Karen Di Porto, presentato alla Festa del Cinema di Roma, con la regista in sala per un incontro col pubblico. Seguiranno la proiezione dei corti scolastici, l’intervento di Stefania Ippoliti della Fondazione Sistema Toscana su Manifatture Digitali Cinema e la presentazione della Scuola di Cinema DVAS con Fatima Foudil. La giornata si chiuderà con la premiazione dei cortometraggi della Scuola “Mazzei” e l’assegnazione della borsa di studio “Stefano Amadio”, istituita in collaborazione con il Comune di Poggio a Caiano e il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Infine, sabato 15 novembre, nella Sala della Giostra del Comune, si terrà la cerimonia di proclamazione dei vincitori con proiezione dei cortometraggi premiati. A consegnare i riconoscimenti saranno Maddalena e Silvia Amadio, figlia e sorella di Stefano, insieme alla giornalista Elisabetta Vagaggini, che modererà l’incontro.

Premi e collaborazioni

A ogni opera prima e seconda selezionata sarà conferito un premio da Cinemaitaliano.info, mentre il riconoscimento “Cinema d’Autrice”, ideato da Elena Tenga, sarà riservato a una regista donna. Il Premio del Pubblico e la borsa di studio “Stefano Amadio” renderanno omaggio all’impegno e alla creatività degli studenti.

CineAtelier 2025 conferma inoltre la collaborazione con Toscana Film Commission, le scuole di cinema Anna Magnani e DVAS, il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il Cinema Teatro Ambra, l’Istituto Comprensivo “Filippo Mazzei”, e gode del contributo e patrocinio del Comune di Poggio a Caiano e di CNA Toscana Centro, con la media partnership di Cinemaitaliano.info.

Un festival che cresce insieme ai ragazzi

“Con la selezione di quest’anno – spiega la direttrice artistica Emanuela Mascherini – ho voluto restituire ciò che emerge dal laboratorio con i ragazzi: fragilità, paure, desiderio di riscatto, ma anche la voglia di raccontarsi con autenticità. CineAtelier è il luogo dove tutto questo può diventare cinema”.

Con la sua attenzione alla formazione, all’inclusione e al linguaggio audiovisivo come strumento di crescita collettiva, CineAtelier si conferma un punto di riferimento per il cinema giovane in Toscana — un laboratorio di futuro dove l’arte diventa occasione d’incontro, memoria e speranza.

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