Ecco come funzionerà lo stop al rinnovo della carta d’identità per gli over 70

domenica, 16 Novembre 2025
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L’annuncio è arrivato.

L’abolizione del rinnovo della carta d’identità per gli over 70, una delle misure più simboliche e attese del nuovo decreto semplificazioni, diventa concreta. Una modifica apparentemente piccola, ma che per migliaia di cittadini rappresenterà una rivoluzione quotidiana, con l’addio alle scadenze, alle file agli sportelli, agli appuntamenti difficili da prenotare e alle procedure online spesso poco intuitive.

L’annuncio è arrivato dal ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, che a Next Economy su Giornale Radio ha spiegato come l’intervento rientri in una strategia più ampia per rendere la macchina pubblica “più vicina ai cittadini e capace di semplificare, non complicare”.

La carta d’identità, dunque, diventerà “a vita” per chi ha superato i 70 anni, salvo i casi di smarrimento, furto, deterioramento o variazione dei dati anagrafici. Una scelta di buon senso, che punta a eliminare disagi e costi non necessari per una fascia di popolazione spesso più esposta alle rigidità burocratiche.

Il vantaggio non sarà solo per gli anziani: liberare gli uffici comunali da una quota significativa di rinnovi consentirà di accelerare le pratiche per tutti, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’efficienza complessiva del servizio. Nel pacchetto del decreto, infatti, figurano anche interventi più ampi per velocizzare le risposte della PA, snellire gli oneri per cittadini e imprese e spingere con più decisione sulla digitalizzazione.

La “carta d’identità a vita” assume così un doppio valore: da un lato un sollievo concreto per gli over 70, dall’altro un segnale politico preciso, quello di una burocrazia che prova finalmente a mettersi al passo con le esigenze reali delle persone.

Una mossa apprezzata anche da Franco Bassanini, già ministro per la Funzione pubblica e da sempre sostenitore di una riforma strutturale dei documenti di identità. Il suo commento è chiaro: “Il ministro Zangrillo annuncia che la carta d’identità degli ultrasettantenni avrà durata illimitata: pratiche burocratiche in meno per gli anziani e, probabilmente , procedure di rilascio più rapide per i più giovani, visto che i Comuni avranno meno pratiche di rilascio da sbrigare. Bene! È un primo passo verso la direzione di un prolungamento della durata dei documenti di identità che proposi quasi trent’anni fa (invano, per la resistenza del Ministero dell’Interno). Trent’anni sono tanti: ma meglio tardi che mai!”.

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