Attacchi continui all’Ucraina, ma la Polonia è il nuovo fronte. Axios: «Pronto piano di pace in 28 punti»

mercoledì, 19 Novembre 2025
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Ucraina

Mentre Volodymyr Zelensky salta da una capitale europea all’altra alla ricerca di sostegno militare, la Russia continua i suoi attacchi sistematici per sfiancare la resistenza ucraina. Nove persone sono morte in un attacco aereo russo nell’ovest del Paese, a Ternopil. Di ritorno da Madrid, dove ha stipulato un accordo da 615 milioni di euro, Zelensky ha precisato che sono stati colpiti edifici residenziali di nove piani. «Decine di persone sono rimaste ferite e purtroppo nove persone sono morte, potrebbero esserci persone intrappolate sotto le macerie». Il massiccio attacco russo ha colpito anche Leopoli, dove è stato segnalato un vasto incendio. Le foto pubblicate su Telegram dal deputato del Consiglio comunale, Ihor Zinkevich, mostrano un’enorme colonna di fumo che si estendeva sulla città al sorgere del sole. «Chiudete le finestre, perché l’aria potrebbe essere inquinata», ha avvertito i residenti. Il sindaco di Leopoli, Andrii Sadovyi, ha dichiarato che un magazzino di pneumatici è stato colpito e che non ci sono state vittime. Hanno intanto riaperto i due aeroporti polacchi di Lublino e di Rzeszow dopo essere stati chiusi temporaneamente durante i raid russi. Per precauzione, per salvaguardare il proprio spazio aereo, Varsavia aveva fatto anche decollare aerei polacchi e alleati. Il ministro degli Esteri, Radoslaw Sikorski, ha fatto sapere che, in risposta al sabotaggio ferroviario, la Polonia chiuderà l’ultimo consolato russo, quello di Danzica. Il ministro ha definito gli incidenti «un atto di terrorismo sponsorizzato dallo Stato» da parte della Russia, aggiungendo che «la chiara intenzione era quella di causare vittime umane». I due precedenti consolati, a Poznan e Cracovia, erano stati chiusi in risposta a precedenti episodi di sabotaggio, che la Polonia sostiene siano stati ispirati dalla Russia.

È del tutto evidente ormai che la nuova frontiera del conflitto sia quella polacca con il Paese diventato scenario di una guerra ibrida. È ancora sotto choc l’opinione pubblica polacca per il sabotaggio «senza precedenti» di domenica scorsa sui binari della linea Varsavia-Lublino. Una tratta, ha commentato il primo ministro Donald Tusk, utilizzata per facilitare la consegna degli aiuti all’Ucraina, stretta alleata della Polonia. «Ci sarebbe una potenza straniera», ha chiosato. Il riferimento, senza bisogno di citarla, è alla Russia.

La preoccupazione per l’intensificarsi degli attacchi ibridi preoccupa molto anche uno dei paesi del fronte baltico. «Si tratta di un cambiamento che richiede un intervento unificato da parte dell’Occidente, spiega il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, intervenuto di fronte alla Commissione Esteri del Congresso degli Stati Uniti. Tsahkna ha sottolineato che le recenti, ripetute, violazioni dello spazio aereo dei Paesi della Nato, i ripetuti attacchi informatici, gli atti di sabotaggio, l’utilizzo della pressione migratoria e il supporto alla disinformazione rappresentano il segno più evidente che Mosca intende utilizzare tutti i mezzi a sua disposizione per esercitare la propria influenza sui Paesi dell’Alleanza atlantica. «L’antagonismo russo non conosce confini. Ci aspettiamo che la campagna ibrida della Russia aumenti solo in intensità e con sempre maggiori sfacciature», ha proseguito Tsahkna, ribadendo che ogni provocazione russa deve essere accolta con una risposta ferma e unitaria da parte dei Paesi Nato.

Il sito web statunitense ha rivelato, intanto, che l’amministrazione Usa hanno collaborato segretamente con la Russia per arrivare alla stesura di un nuovo piano per porre fine alla guerra in Ucraina. Il piano è composto da 28 punti e si ispira al piano in 20 punti per il cessate il fuoco a Gaza, concordato il mese scorso da Israele e Hamas. Ci sarebbero stati, secondo lo scoop di Axios,  incontri segreti (tra cui uno a Miami) tra il mediatore di Trump, Steve Witkoff, e l’inviato russo Kirill Dmitriev.Ma la Russia ha già spento la notizia: «No, al momento non ci sono novità in questo caso di cui potremmo informarvi», ha detto il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov.

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