Ucraina, il grande silenzio russo. Pesa l’Europa

mercoledì, 26 Novembre 2025
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Che sia arrivato il punto in cui la tregua è ormai vicina almeno da lontano? Forse si. Secondo economisti, politologi ed esperti di geopolitica probabilmente con la fine dell’anno in corso il conflitto tra Ucraina e Russia potrebbe arrivare alle ultime battute se non proprio concludersi. Fine anno con la pace è quello che ci si augura sia da parte europea che da parte americana ed ucraina, ma purtroppo sembra di non essere della stessa idea il Cremlino che prende tempo. In ogni caso la fine della guerra e di qualsiasi piano di pace non cambierà il fatto che la Russia continuerà a rappresentare una grave minaccia per l’Europa. A sostenerlo in una recente intervista al quotidiano spagnolo El Pais è stato il segretario generale della Nato Mark Rutte. Rutte chiamato a rispondere dalla stampa al conflitto ucraino ha osservato che la guerra potrebbe concludersi entro la fine del 2025 e che desidera fare tutto il possibile per aiutare il presidente degli Stati Uniti Trump a rendere vera e reale la pace in Ucraina. “Questa carneficina deve finire”, ha affermato Rutte. E sulla sua posizione è già botta e risposta del Cremlino. “Ci piacerebbe”. Così ha sentenziato il consigliere presidenziale russo per la politica estera Ushakov che ha risposto a una domanda della televisione di Stato sulla possibilità che il conflitto in Ucraina finisca entro il 2025, come ritenuto possibile dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, nell’intervista. “Gli europei si intromettono in tutte queste questioni, cosa del tutto inutile, a mio avviso”, ha aggiunto Ushakov rispondendo a una domanda della televisione di Stato sul possibile ruolo dell’Europa nelle discussioni sui piani di pace per l’Ucraina. Secondo il Cremlino è prematuro parlare di pace e di fine del conflitto. La Russia si cela quindi in un grande silenzio mentre il balletto diplomatico va avanti in queste ore senza sosta. L’America di Trump è ottimista e ammette che i russi stanno facendo concessioni per arrivare alla fine della guerra entro Natale. La notizia è che l’inviato speciale Usa Steve Witkoff incontrerà Vladimir Putin a Mosca la prossima settimana.  Zelensky da parte sua accelera per incontrare il Tycoon al più presto ma la Russia almeno per ora non digerisce l’ingerenza europea in un accordo di pace in cui deve rimanere fuori.

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