É scomparsa all’età di 91 anni Brigitte Bardot, celebre icona del cinema. A renderlo noto é stata la Fondazione a suo nome.
L’attrice si é spenta nella sua villa situata sulle colline di Saint-Tropez, in cui viveva lontana dai riflettori sin dal 1973. Il decesso é stato causato da una grave malattia.
Nata a Parigi il 28 settembre 1934, Brigitte Bardot, conosciuta come BB, ha costruito la sua ricca carriera cinematografica tra i quindici e i quarant’anni, età nella quale ha deciso di allontanarsi definitivamente dalla scena spiegando in seguito: “BB ormai è morta. Era solo un’immagine. Adesso sono un’altra persona”.
Icona francese senza tempo, ha chiuso con il mondo del cinema portando con sé un bagaglio artistico straordinario: vanta la partecipazione a 45 film, 70 canzoni, oltre alle rinomatissime collaborazioni con i big del cinema tra cui Jean-Luc Godard, Louis Malle e Roger Vadim, suo primo marito.
Ma il punto di svolta nella sua carriera é avvenuto nel 1956 con “E Dio creò la donna”, in cui Brigitte si é fatta portatrice di un nuovo modello femminile prettamente autonomo e anticonformista. Nei manifesti per il film si leggeva “Dio creò la donna… e il diavolo creò BB”. Negli Stati Uniti il film ha riscosso grande successo, facendo divenire BB simbolo di una generazione che sperimenta la propria sessualità con una sfacciataggine impensabile al tempo. “É l’ottava meraviglia del mondo”, aveva affermato Elvis Presley. A seguirlo a ruota, Marguerite Duras che ha parlato di lei come dell’ “aspirazione inconfessata di ogni essere umano di sesso maschile”. Il magazine “Life” aveva scritto senza peli sulla lingua che “dopo la Statua della Libertà, nessun’altra donna francese ha gettato altrettanta luce sugli Stati Uniti”. Da quel momento, Brigitte ha conosciuto una notorietà di respiro internazionale: i paparazzi hanno iniziato a darle la caccia senza tregua, arrivando persino ad affittare l’appartamento situato di fronte la sua casa per rubare qualche scatto.
Ma, con il passare degli anni, il peso della fama diviene quasi impossibile da sostenere: il giorno del suo 26esimo compleanno l’attrice ha tentato il suicidio. L’anno successivo é stata dipinta come l’attrice “peggiore del mondo” anche se aveva già conquistato lo status di mito a livello internazionale.
Dopo l’addio agli schermi, Brigitte ha dedicato la sua esistenza alla difesa degli animali. Già all’inizio degli anni ‘60 si era dichiarata vegetariana, pronunciandosi a gran voce contro i maltrattamenti nei macelli. L’attrice ha fondato una propria associazione nel 1986, ovvero la Fondation Brigitte Bardot, venduto i suoi gioielli all’asta e trasformato la sua incantevole tenuta della Madrague in un rifugio per animali.
D’altronde, questo é stato da sempre il suo sogno nel cassetto: “Ho sempre pensato che avrei girato film solo per comprarmi una fattoria dove crescere gli animali. Come Biancaneve, attorniata da uccellini, cerbiatti e scoiattoli”, aveva detto.
Dal punto di vista sentimentale, l’attrice si é lasciata alle spalle un vissuto travagliato: ben quattro matrimoni, relazioni intense con diversi attori e artisti come Jean-Louis Trintignant e Serge Gainsbourg. Il suo il suo unico figlio é Nicolas-Jacques, nato nel 1960 dalla relazione con Jacques Charrier.



