Spagna, altri due treni deragliano, morto macchinista diversi i feriti 

mercoledì, 21 Gennaio 2026
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Un’altra pagina di cronaca che ha interessato il trasporto su ferro spagnolo. A pochi giorni dalla tragedia ferroviaria in Andalusia arriva la notizia del deragliamento di un altro treno, critico il bilancio: morto il macchinista e oltre 37 i passeggeri feriti e quattro molto gravi per il deragliamento di un treno regionale della linea R4, fra le località di Sant Sadurni d’Anoi e Gelida, in provincia di Barcellona, a causa del crollo di un muro di contenimento lungo il tragitto. Il muro, probabilmente a causa delle intense piogge, è caduto sul primo vagone del treno regionale, dove viaggiava la gran parte dei passeggeri rimasti feriti. Sul luogo dell’incidente da stanotte ci sono una quindicina di ambulanze e undici squadre dei vigili del fuoco e da stamattina all’alba si continua a scavare tra le lamiere. Secondo le prime ipotesi le forti piogge che hanno colpito la Catalogna negli ultimi giorni sarebbero all’origine della caduta del muro di contenimento. Come se non bastasse ci sono stati problemi anche per un treno in servizio sulla linea R1 tra le stazioni di Blanes e Maçanet che è deragliato, senza tuttavia riportare feriti. L’incidente è stato causato dalla caduta di massi sui binari a causa della tempesta che ha colpito Girona martedì. Anche su quella linea il servizio è stato sospeso. In totale sono due gli incidenti delle ultime ore che hanno messo di nuovo in ginocchio la rete ferroviaria nazionale. Questo mentre ad Adamuz, nel primo dei tre giorni di lutto nazionale, si continua a fare i conti con la tragedia che domenica scorsa ha spezzato almeno 42 vite. Da oggi la Spagna osserva tre giorni di lutto nazionale per le 41 persone morte nel più grave incidente ferroviario dal 2013, sulla linea ad alta velocità in Andalusia. “Un giorno di dolore per tutta la Spagna, per tutto il nostro Paese”, ha detto il primo ministro Pedro Sanchez alla stampa sottolineando che una volta fatta luce sulle cause della tragedia l’esecutivo con assoluta trasparenza farà giustizia.

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