Verità o fake news? Chiaramente la seconda. Ha fatto scalpore il presunto arresto di un bambino di soli 5 anni in Minnesota e la sua foto pubblicata su molti media americani ha fatto il giro del mondo. Ma puzzava di marcio e chiaramente era un’esca per colpire nel segno l’opinione pubblica. Nulla di vero. Non sono scattate le manette per il bimbo di 5 anni, bensì l’Ice avrebbe preso in custodia il minore dopo che il padre lo aveva abbandonato. A comunicarlo l’Agenzia americana anti-immigrazione tramite una nota del dipartimento per la sicurezza interna. Nelle ore precedenti le immagini del presunto arresto a Minneapolis, teatro nelle ultime settimane di dure proteste contro l’Ice a seguito di due sparatorie, erano state pubblicate dal Washington Post causando grande indignazione. Ma la storia segue due binari e due versioni. La prima parla del bambino fermato dagli agenti dell’immigrazione statunitense mentre rientrava a casa da scuola alla periferia di Minneapolis. Da lì, insieme al padre, trasferito in un centro di detenzione in Texas. I due, stando al racconto dei media americani, sarebbero stati arrestati sul vialetto di casa. Il piccolo sarebbe stato utilizzato come “esca” per consentire agli agenti di fermare il genitore. Il caso a quanto pare dalle inchieste non era stato l’unico. Nelle ultime due settimane, infatti, altri tre studenti dello stesso distretto sarebbero stati fermati dagli agenti di rispettivamente 17 anni e 10 anni. Episodi che hanno suscitato scalpore e profonda indignazioni riguardando minori. Ma la foto di Liam a 5 anni berretto di lana blu e zainetto sulle spalle è diventata virale sui social network. E mentre l’opinione pubblica internazionale si scatena sulle piattaforme arriva la versione della polizia americana: Il padre era scappato abbandonando il piccolo. L’Ice non ha preso di mira un minore. Il bambino è stato abbandonato”. Verità o menzogna? A quanto pare quello che aspettavano tutti: l’Ice ha condotto un’operazione per arrestare Adrian Alexander Conejo Arias, un immigrato clandestino proveniente dall’Ecuador, che era stato rimesso in libertà dall’amministrazione Biden. L’operato degli agenti e’ la consuetudine: si sono avvicinati al veicolo, l’immigrato è fuggito a piedi abbandonando il figlio. Per garantire la sicurezza del bambino, uno degli agenti è rimasto con lui mentre gli altri agenti hanno arrestato Conejo Arias. E da lì la foto che ha inchiodato sulle prime il gesto suscitando scalpore. Bisogna approfondire però e prima di urlare scatenando le tastiere di mezzo mondo occorre buon senso.


