Ancora pioggia e maltempo sull’Italia ed ecco che le strade della Capitale vanno in tilt.
Sono almeno sette gli alberi caduti a causa del vento nelle prime ore del mattino in diversi punti della città di Roma.
Fra i casi più gravi c’è un grosso pino caduto sulla strada all’incrocio fra viale dell’Oceano Atlantico e via Cesare Pavese, un pino di oltre venti metri caduto sulla chiesa di San Barnaba in piazza dei Geografi e un altro grosso albero caduto all’interno di un condominio in via Giulio Venzi.
Altre cadute
Questa mattina un grosso pino è crollato addosso a un bar nell’area della Pisana, senza provocare per fortuna feriti: a chiamare i soccorsi è stato il titolare del bar che ha precisato come il pino fosse pericolante da tempo. Sul posto i vigili del fuoco.
Intorno alle 9 un cipresso è caduto in zona Due Ponti nei pressi di un negozio di barbiere e del club sportivo, in direzione Flaminia: nessun ferito ma molta paura fra i residenti e gli automobilisti.
Nelle stesse ore sono caduti altri alberi fra cui uno sul lungotevere di Pietrapapa: tre auto in sosta sono state colpite, ma non sono segnalati feriti. Uno è caduto in piazza dei Geografi nei pressi di una chiesa, un altro in via Conca d’Oro e infine un altro albero è caduto in via Giulio Venzi all’interno di un condominio.
Infine il grosso pino caduto all’incrocio fra viale Oceano Atlantico e via pavese: l’albero è crollato sulla carreggiata ma non risultano feriti.
Gli interventi di messa in sicurezza sono ancora in corso e dureranno finchè la strada non sarà liberate da rami e dai resti degli alberi.
L’allarme manutenzione
Sul tema della manutenzione urbana e della prevenzione, la giornata di emergenza riaccende il confronto politico.
Il Comune di Roma ha affidato ai Municipi la manutenzione delle strade di viabilità ordinaria — circa 4.700 chilometri, compreso lo spurgamento dei tombini — ma, secondo l’opposizione, i Municipi non dispongono di un bilancio autonomo né di personale sufficiente per garantire un servizio adeguato. «Questi sono i risultati, da sempre», hanno denunciato gli esponenti di Forza Italia.



