Trump intercede sulla guerra in Ucraina e che sia un colpo di teatro o un vero aiuto sull’asse geopolitico internazionale non sta a noi giudicare. C’è da dire che in Ucraina e in Russia il picco della stagione invernale è arrivato alle stelle e sui territori di guerra fa freddo e combattere diventa difficile. Putin incassa in colpo obbedisce ai dictat dell’amministrazione Trump e da una tregua alle ostilità. Uno stop che a quanto pare si protrarrà per una settimana. A dichiararlo il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump: ”A causa del freddo estremo, hanno le stesse cose che abbiamo noi, ho chiesto personalmente al presidente Putin di non aprire il fuoco su Kiev e le altre citta’ per una settimana durante questo periodo e lui ha accettato di farlo. E devo dire che è’ stato molto bello”. A dichiararlo il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando alla riunione del suo governo. E intanto la diplomazia tesse le fila nascoste dei negoziati di pace all’ombra di questa tregua che fa presagire forse qualcosa di buono. Almeno dalla Casa Bianca prevale la tesi ottimista. I colloqui tra Russia e Ucraina, mediati dagli Stati Uniti proseguiranno tra circa una settimana e stanno registrando sviluppi positivi nelle discussioni su un possibile accordo territoriale. Queste in sintesi le parole dell’inviato della Steve Witkoff, intervenendo durante una riunione di Gabinetto. “Le parti stanno discutendo del territorio e stanno accadendo molte cose positive, l’accordo sul protocollo di sicurezza è in gran parte completato, così come quello sulla prosperità”. Parole che fanno ben sperare da una parte. Ma che non sono certo in sintonia con quelle del premier ucraino Zelensky che malgrado apprezzi gli sforzi della Casa Bianca di intercedere per la pace si aspetta ora che gli accordi vengano attuati. Intanto stanotte 18 droni ucraini sono stati intercettati sopra le regioni della Federazione Russa. Tregua saltata? Vedremo. Il presidente ucraino Zelensky afferma che non esiste un accordo ufficiale di cessate il fuoco sugli obiettivi energetici tra Ucraina e Russia. Dovrà essere un do ut des: Se Mosca interromperà gli attacchi alle infrastrutture energetiche dell’Ucraina, Kiev in cambio si asterrà dal colpire i siti energetici russi”.



