Venezia, 24 mar. (askanews) – “Il titolo del festival di quest’anno è A Child of Sound. Titolo ispirato al bambino e all’infanzia come metafora di una modalità vergine dell’ascolto, capace di ricondurci a uno stato di apertura. vulnerabilità e libertà espressiva. La musica è l’infanzia dello spirito, un’esperienza che precede il linguaggio e ci riporta uno stato primigenio di vitalità, purezza e potenza creatrice. La grazia del bambino che guarda al mondo con lo stupore del primo sguardo o meglio del primo ascolto rispettando nel mistero è la stessa grazia rivoluzionaria con cui la musica sa disarmarci”. Così Caterina Barbieri, direttrice artistica della Biennale Danza, ha introdotto la 70esima edizione del Festival di Musica Contemporanea che si terrà a Venezia dal 10 al 24 ottobre 2026.
Biennale Musica 2026, Caterina Barbieri nei meandri dell’infanzia
La direttrice ha ntrodotto "A Child of Sound"
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