Milano, 24 mar. (askanews) – “Sempre fervido, ricco di idee. L’ultimo momento di discussione, un mese fa. Mi chiamò per dire che bisognava votare no e io gli dissi, ma che dici? Mi spiegò tutta una sua teoria sull’articolazione del Csm che riteneva pericolosa, quella del Csm dei pubblici ministeri. Quindi sempre sul pezzo, sempre imprevedibile. Io ero di una tesi diversa, poi le cose sono andate come sono andate, non ha mai staccato dal dibattito politico, dalla partecipazione, dal consiglio e anche nella sua lettera finale dice che ciascuno di noi deve rimanere legato alle sue passioni, identità originarie, perché quella è la ricchezza della politica vera. Lui ha conservato la sua, ognuno di noi le nostre, ma ci siamo, scambiati idee anche diverse, ma sempre nel grande rispetto”. Lo ha detto il capogruppo al Senato di FI, Maurizio Gasparri, a margine dei funerali dell’ex Dc Paolo Cirino Pomicino.
Gasparri ricorda Pomicino: sempre fervido, imprevedibile e sul pezzo
"Scambiate idee, anche diverse, ma nel grande rispetto"
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