Il presidente americano Donald Trump terrà un discorso sull’Iran questa sera alle 21 ora locale, le 3 della mattina di giovedì in Italia. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt in un post sui social media. “Sarà un discorso alla nazione per fornire un importante aggiornamento sull’Iran”, si legge nel post. Trump nei giorni scorsi ha assicurato che l’operazione militare in Iran finirà “in 2-3 settimane”. “Finiremo il lavoro”, ha detto il presidente che dal 28 febbraio ha spostato più volte la data della fine del conflitto. E ha assicurato che l’Iran vuole l’accordo più degli Usa. Intanto si surriscalda il clima con gli alleati dopo il no all’utilizzo della base di Sigonella, Trump invita gli alleati della coalizione europea a difendersi da soli. Il Tycoon è stato categorico: ”Imparate a difendervi da soli e andatevelo voi a prendere il petrolio a Hormuz”. Mentre sul tavolo dei negoziati e del rapporto con la Nato, Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha messo in discussione il patto transatlantico con la Nato come mai prima d’ora, dichiarando che gli Stati Uniti dovranno “riesaminare” la loro relazione con l’alleanza militare una volta terminata la guerra contro l’Iran. Questo creerà una spaccatura evidente tra una parte e l’altra dell’Atlantico. Vecchio e Nuovo Mondo contrapposti e non più alleati storici? Chi può dirlo. Si aprirà di sicuro un nuovo scenario e il conflitto con l’Iran ha fatto da spartiacque sull’asse geopolitico mondiale. “Credo che purtroppo non ci siano dubbi sul fatto che, una volta terminato questo conflitto, dovremo riesaminare questa relazione”, sono state queste le parole lapidarie del segretario di Stato americano Marc Rubio. Un’ America quindi sempre più isolata e un’Europa sempre più compatta? Per ora è solo una timida impressione. Che fosse un pesce d’Aprile? Nella data odierna il dubbio c’è. Staremo a vedere.



