Iran-Usa: urge accordo, Trump ruggisce. Stallo nelle trattative

martedì, 5 Maggio 2026
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“O faranno un accordo o saranno rasi al suolo”. Con questa frase, l’ennesima ad effetto Trump pone un avvertimento all’Iran, e la tregua è sempre più lontana. Il conflitto che vede Stati Uniti e Israele contro Teheran è alla sua decima settimana. La fragile tregua vacilla, mentre gli Usa continuano a usare la forza per tentare di riaprire al transito lo Stretto di Hormuz, bloccato dal regime degli Ayatollah. Intanto l’Iran ha rifiutato la proposta del presidente Usa, Donald Trump, di collaborare all’operazione ribattezzata dal Tycoon: “Project Freedom”, voluta per consentire l’uscita delle navi commerciali e delle petroliere intrappolate nello Stretto. Operazione che, per il ministro degli Esteri iraniano Araghchi è un progetto morto e insiste sui colloqui,. Trump, invece è di parere del tutto contrario secondo lui  le operazioni militari nei territori stanno andando molto bene. E mentre il botta e risposta tra i due Paesi non cessa il balletto diplomatico va avanti: gli Stati Uniti e diversi Paesi arabi del Golfo stanno preparando una bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che condanna l’Iran per i blocchi nello Stretto di Hormuz. Di nuovo nel mirino degli attacchi delle ultime ore il Golfo: le forze aeree degli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato di aver intercettato 19 tra missili e droni lanciati dall’Iran, che hanno causato tre feriti. Con il riaccendersi delle tensioni, il petrolio ha chiuso in rialzo a New York: le quotazioni sono salite del 4,39% a 106,42 dollari al barile. All’orizzonte a quanto pare non c’è nulla di buono. L’escalation degli attacchi nello Stretto tra Iran e Usa faticano a far sperare ad un fine guerra veloce. Trump ironizza addirittura che il Vietnam è durato 19 lunghi anni e che la strada per la pace è lunga. “Qualsiasi nave statunitense nello stretto sarà considerata un obiettivo legittimo”, è invece l’avvertimento del capo del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche Vahid. La tregua sembra una chimera e a questo punto le carte da giocare per una pace duratura sono ancora sul tavolo.

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